Affari Europei
Migranti, la Spagna boccia l'accordo Ue-Turchia: "Inaccettabile e ilegale"

"L'intesa raggiunta con la Turchia è inaccettabile: è contraria al diritto internazionale, alla Convenzione di Ginevra e all'articolo 78 dei Trattati Ue". Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo, Manuel Garcia Margallo y Marfil, entrando al Consiglio Esteri. "Abbiamo bisogno di correggere queste insufficienze" ha aggiunto, “perché a Spagna vuole un accordo coerente e compatibile con la legalità internazionale e straordinariamente rispettoso dei diritti umani di chi fugge dal proprio Paese a causa della guerra”,
“Stiamo lavorando con delegazioni di altri Paesi perché tutti sul territorio europeo abbiano diritto ad un trattamento individuale”, prosegue il ministro spagnolo. Altra condizione su cui Madrid pone l’accento è che “il ritorno deve essere verso un Paese sicuro” ma la Turchia, pur avendo firmato la convenzione di Ginevra, continua a mantenere limitazioni geografiche che escludono i siriani dalla possibilità di ricevere lo status di rifugiato.
Una posizione nettamente contraria all'accordo Bruxelles-Ankara, dunque, quella di Madrid che ora mette a repentaglio la tenuta dell'intesa stessa, già molto fragile di suo. Per affrontare la questione dell'emergenza profughi occorre "maturare le decisioni a livello di Unione europea" ha detto intanto il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni. "E' fondamentale che tali decisioni vengano prese a livello europeo" oltre alla loro "gradualità". "Se stiamo lavorando a una soluzione che riduca i flussi che arrivano dalla Grecia e nel frattempo ci sono decisioni unilaterali che rendono inutile questo lavoro graduale", ha osservato ironicamente riferendosi alle chiusure di frontiere lungo la rotta balcanica "allora abbiamo fatto un capolavoro". Gentiloni ha definita "ottima" la collaborazione con l'Austria sulla gestione delle frontiere, aggiungendo che "al di là delle legittime dichiarazioni di ciascuno serve collaborazione".