Criminalità, boom in Italia: +126% negli ultimi 10 anni. Intervista - Affaritaliani.it

Cronache

Criminalità, boom in Italia: +126% negli ultimi 10 anni. Intervista

Affaritaliani.it a colloquio con Massimo Picozzi, profiler e scrittore

di Daniele Rosa

L'economia cresce poco in Italia ,  al contrario purtroppo vediamo che il trend in crescita e' quello della criminalità'. Di ben il 126% negli ultimi 10 anni , come rilevato dal Censis. 
Un furto in appartamento avviene quasi ogni due minuti e il Nord Ovest detiene il non invidiabile primato di regione più' visitata dai 'soliti noti'. 
E questo non e' che un esempio di un bouquet ricco di atti criminosi  davvero eterogeneo con al centro il nuovo spettro degli atti terroristici.

Ed allora alcune domande sorgono spontanee : ci sentiamo più' sicuri oggi nelle nostre città' rispetto a qualche anno fa ? come possiamo fare ad evitare di scatenare rabbia in ogni momento della giornata di fronte a situazioni complesse?

Ne parliamo con Massimo Picozzi , conosciuto psichiatra, criminologo e scrittore . Un  'profiler' , esperto anche nella gestione delle emozioni in ambito aziendale e sportivo. Consulente della Polizia e dell'Arma dei Carabinieri nei corsi 'di negoziazione con ostaggi'.

Ed allora , dalla tua esperienza e alla luce di questo trend , ci dobbiamo  sentire meno sicuri  e meno protetti di un tempo , e qual'e' il sentiment più' diffuso che ,oggi , circola tra la gente?

' Oggi abbiamo sicuramente meno omicidi ma una crescita significativa di microcriminalità -sostiene Massimo-dovremmo quindi  ,sentirci più' sicuri ma ,paradossalmente,  questa sensazione si e'abbassata di molto'.
L'esposizione mediatica di pochi casi di omicidio , magari accaduti tanti anni fa e' alta e si aggiunge , in un unico 'calderone', ai tanti quotidiani  microcrimini  .Questo affollamento di notizie ' criminali' crea un senso di insicurezza e disagio'.

'Oggi l'atteggiamento più' diffuso e' quello della frustrazione derivante da situazioni economiche difficili. Questo sentimento porta molto spesso alla rabbia. 
E' davvero curioso che ,in una fase storica cosi difficile,  i modelli di riferimento di una vita ottimale siano sempre più alti ( auto ,viaggi , star system) mentre dovrebbero essere più' adeguati alle nostre possibilità' o a quelle dei nostri figli. Dare valore a bisogni e sogni possibili gia' ci aiuterebbe sul versante della frustrazione'.

Proprio in questi momenti si parla di flessibilità', soprattutto sul lavoro , non ti sembra un paradosso?

'Certamente questa parola e' diventato un mantra in economia proprio nel momento in cui la sicurezza e' inesistente. La flessibilità presuppone un atteggiamento mentale di autostima e sicurezza. Ora come si fa a dire alla gente siate flessibili in un simile momento storico ? Sembra quasi una sciocchezza.

Altro fenomeno in crescita sono gli atteggiamenti violenti sul posto di lavoro, E' considerato un'emergenza in molti paesi ma da noi viene ancora ignorato'.

Qualche semplice ricetta per gestire , tenere a bada questi atteggiamenti , in particolare la rabbia?.

' Prima di ogni cosa dobbiamo imparare a gestire in primis la nostra di rabbia . Poi se sappiamo tenerla sotto controllo ci possiamo indirizzare verso il secondo passaggio , quello che ci permette di resettare la causa dell'esplosione di rabbia. Dobbiamo essere capaci di metterci nei panni dell'altro. Oggi non sappiamo pii' ascoltare e ci facciamo idee immediate solo con informazioni che più' delle volte sono insufficienti'.

Quindi in conclusione , nei quotidiani momenti di potenziali esplosioni di rabbia , valgono i vecchi saggi consigli di contare e prendere fiato prima che 'l'incredibile Hulk ' che e' in tutti noi si scateni .
Potrebbe , questo modus operandi, salvarci da innumerevoli problemi e danni.