Cronache
Inchiesta Napoli, le carte d'identità e i sospetti sul Pd
Nuovi dettagli sull'inchiesta sul Pd a Napoli: troppe carte d'identità nel circolo
L'INCHIESTA SUL PD PARTITA DA INTERCETTAZIONI DI CAMORRA
Le due candidate del Pd finite nel mirino dell'inchiesta sul presunta corruzione elettorale a Napoli, e che coinvolge almeno sei persone sarebbe scattata in seguito ad intercettazioni telefoniche disposte , secondo quanto si apprende, nei mesi scorsi nell'ambito di una indagine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sui clan nella zona della Ferrovia. Dopo circa un mese di intercettazioni, la Dda ha passato l'indagine alla Sezione contro la pubblica amministrazione che ha poi delegato i carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli per l'esecuzione dei decreti di perquisizioni. Sono in corso approfondimenti investigativi per accertare o meno eventuali rapporti con la criminalita'.
TROPPE CARTE D'IDENTITA' E I SOSPETTI SUL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI
Nell'inchiesta sarebbero state ritrovate diverse carte d'identità. Il sospetto è che servissero per ottenere assunzioni del programma Garanzia giovani. Anche se la candidata Pd Anna Ulleto si difende: "Quei documenti erano il Banco Alimentare: noi aiutiamo la gente".