Medicina

Guanto hi-tech consente ai disabili di muovere le mani e mangiare da soli

Medicina e tecnologia, speranze per i quadriplegici: un guanto hi-tech consente ai disabili di recuperare l’uso delle mani

Con un guanto hi-tech 6 quadriplegici riescono a mangiare e scrivere da soli

 

Le nuove tecnologie applicate in campo medico danno nuova speranza ai quadriplegici che finalmente possono pensare di recuperare l’uso degli arti per vivere in normalità: mangiare e bere non saranno più attività a loro precluse.

 

Un guanto hi-tech per recuperare l’uso delle mani: il test

 

Sei persone, 5 uomini e 1 donna di età compresa fra 14 e 30 anni,  con braccia e gambe paralizzate sono riuscite a mangiare e a bere da sole grazie a un esoscheletro, un guanto hi-tech realizzato in Italia, dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e controllato in modo non invasivo da elettrodi all'interno di una cuffia, realizzati dall’università tedesca di Tubinga. 

Il risultato è pubblicato sul primo numero della rivista Science Robotics.

 

Il guanto hi-tech per i quadriplegici: come funziona

 

I pazienti che si sono sottoposti alla sperimentazione del nuovo guanto hi-tech hanno preso una bottiglietta di plastica per versare l'acqua in un bicchiere e afferrato con le dita delle patatine e una carta di credito. 

Il sistema traduce attività del cervello e movimento degli occhi in comandi di apertura e chiusura della mano, trasmessi con una tecnologia wireless. 
La sperimentazione, cui l'Italia ha partecipato anche con Fondazione Don Gnocchi di Firenze e ospedale San Camillo di Venezia, è stata condotta in Spagna, nell'istituto Guttmann di Barcellona.