Politica
"Ecco come abbattere il debito". La proposta del sindaco no-tasse

Graziano Musella, il sindaco di Assago (Milano) famoso per essere il primo cittadino del comune d'Italia dove si pagano meno tasse, lancia con una video-intervista al direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, una proposta clamorosa e rivoluzionaria per abbattere il debito pubblico dello Stato.
La proposta è quella di un decreto legge che obblighi le banche (che hanno in mano 500 miliardi dei circa 2.200 del debito pubblico complessivo), in cambio del debito, ad accettare pari importi di beni dello Stato con l'immediata garanzia di renderli liberi da ogni vincol urbanistico, per permetterne l'immediato recupero. Si potrebbe anche pensare - spiega Musella - di inserire uno sconto sugli oneri di secondaria purché una parte dell'edificato fosse destinato al sociale con prezzi calmierati, e sostenuto con le garanzie fornite dagli Enti Locali.
Tra gli effetti positivi, secondo il sindaco di Assago, ci sarebbe la riduzione del debito da 2.200 miliardi a 1.700; lo scatenarsi immediato di lavori edili per parecchi miliardi di euro e quindi un recupero dell'edilizia in genere; una parte del patrimonio verrebbe a giovani coppie e a famiglie in disagio; una parte del risparmio sul debito potrebbe immediatamente essere investito per ridurre drasticamente le tasse alle imprese, e per svincolare gli investimenti dei Comuni (Patto di Stabilità) almeno per quelli più virtuosi.
Il documento del comune di Assago firmato dal sindaco Musella con i dettagli della proposta e la video-intervista di Affaritaliani.it.
