Viaggi

Parte Cilento Blu-Archeolinea, il progetto di mobilità via mare targato Lauro

Eduardo Cagnazzi

Il servizio di collegamento marittimo interesserà le maggiori località turistiche lungo la costa campana disincentivando gli spostamenti con il mezzo privato.

Co la prima partenza prevista per domani, prende il via CilentoBlu-Archeolinea, il servizio di collegamento via mare lungo la costa campana ideato dall’armatore Tommaso Gentile, nel frattempo defunto, e reso concreto dal Gruppo Lauro in collaborazione con Alicost e Regione Campania. E’ un progetto di mobilità alternativo alla strada che tocca da Napoli e da Salerno la fascia costiera Cilentana con quasi tutte le località contrassegnate con la Bandiera blu, la costiera Amalfitana, l’area Flegrea e Vesuviana e l’isola di Capri. Un progetto che favorisce l’attività turistica mediante l’integrazione con gli altri sistemi di trasporto, bus e treno, e riduce il traffico veicolare su gomma sulle principali arterie. L’obiettivo è pertanto duplice: incrementare il flusso turisico rendendo più agevole il trasferimento via mare dei turisti e rendere maggiormente competitiva l’offerta degli operatori della filiera ricettiva su scala nazionale. La novità è costituita dall’introduzione dello scalo di Seiano di Vico Equense lungo la dorsale Archeolinea e di Bacoli e Pozzuoli, nell’area Flegrea. “Lo sfruttamento delle vie del mare per una mobilità più agevole, veloce e di minore impatto ambientale è una strada che da anni il gruppo Lauro persegue e che auspica possa trasformarsi da semplice collegamento estivo a stabile proposta di mobilità in grado di soddisfare le esigenze della collettività”, afferma ad Affaritaliani, il presidente di VolaViaMare-Gruppo Lauro, Salvatore Lauro. Soprattutto i vantaggi dell’inserimento dello scalo di Seiano sono misurabili anche in termini di riduzione dei tempi e dei costi di spostamento. Secondo una stima di Salvatore Di Leva, amministratore delegato di Alicost, per spostarsi da Napoli a Positano sfruttando le vie del mare si risparmiano fino a 100 minuti nelle ore di traffico automobilistico intenso, abbattendo del 40% i costi di carburante e pedaggi, senza contare i parcheggi. Salvaguardando in tale modo l’integrità dei luoghi che per la loro stessa architettura non possono ospitare un traffico veicolare eccessivo.

Tre le linee in programma. La 1 toccherà con partenza da Salerno i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro e Camerota. La 2 raggiungerà invece, sempre partendo da Salerno, i porti di Agropoli, Amalfi, San Marco di Castellabate, Positano e Capri. La 3 partirà invece da Sapri per Camerota, Pisciotta, Casal Velino, Capri e Napoli.                                                   Archeolinea toccherà invece sia all’andata che al ritorno Amalfi, Positano, Sorrento, Seiano, Castellammare di Stabia, Napoli, Pozzuoli e Bacoli.

Una particolare attenzione è rivolta alle tariffe che, in virtù dell’obiettivo fissato, restano popolari proprio per disincentivare l’uso del mezzo privato a vantaggio di quello pubblico.