ANBI: volge al termine l’edizione 2024 dell’Assemblea Nazionale

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Gli scatti d'Affari
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ANBI: si è conclusa l’Assemblea Nazionale 2024, focus sulla messa in sicurezza dei territori

Presso il TH Roma - Carpegna Palace Hotel, si è svolta l'Assemblea Nazionale di ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue). L'evento, della durata di due giorni, è stato dedicato a temi cruciali come il cambiamento climatico, la gestione delle risorse idriche e la creazione e gestione degli invasi. Intitolata "Quali Scelte Dopo il PNRR - La Rete dei Consorzi di Bonifica, Valore Strategico per il Paese", l'assemblea ha riunito esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore per discutere le sfide ambientali e le soluzioni innovative necessarie per affrontarle.

Durante l'Assemblea Nazionale ANBI, è stata sottolineata l'urgenza di superare soluzioni temporanee e di promuovere un approccio sostenibile e integrato per affrontare i cambiamenti climatici, che "non possono essere eliminati, ma possono essere mitigati", come ha dichiarato Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI. Il Mediterraneo, identificato come un epicentro di cambiamenti climatici severi, richiede strategie mirate per mitigare i danni e preservare la biodiversità e la sicurezza economica delle regioni costiere.

La rete dei consorzi di bonifica si conferma un'infrastruttura strategica fondamentale per la manutenzione e la gestione del territorio italiano. La costruzione di 10.000 invasi entro il 2030, di cui 400 già operativi, rappresenta una delle principali iniziative per garantire la sicurezza idrica e la sostenibilità ambientale. Questi invasi multifunzionali, progettati in terra per favorire la ricarica delle falde acquifere e prevenire l'infiltrazione salina, sono anche destinati a produrre energia idroelettrica, riducendo i costi energetici e aumentando la competitività economica.

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