Snam: presentati i risultati al 30 giugno, investimenti totali a €1,16 mln

Venier (Snam): "Per il 2024 prevediamo un’ulteriore, importante riduzione delle nostre emissioni dirette pari a -17% rispetto alla baseline 2022, in linea con la nostra strategia di decarbonizzazione"

di Redazione Corporate
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Snam pubblica i risultati al 30 giugno: investimenti totali pari a 1,16 milioni di euro, +57,9% rispetto all’anno precedente

Il Consiglio di Amministrazione di Snam, presieduto da Monica de Virgiliis, ha approvato oggi la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024. I risultati evidenziano una crescita robusta e una serie di sviluppi significativi per l’azienda, nonostante un contesto globale incerto.

Nel primo semestre 2024, Snam ha registrato investimenti totali pari a 1,159 milioni di euro, segnando un notevole aumento del 57,9% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Questa crescita è principalmente attribuibile agli interventi di adeguamento del terminale di Ravenna e alla realizzazione della Linea Adriatica. Dei total investimenti, il 52% è stato allineato ai Sustainable Development Goals (SDGs) e il 32% alla Tassonomia Europea.

I ricavi totali sono diminuiti a 1,799 milioni di euro, con una flessione del 6,1% rispetto al primo semestre 2023. Tuttavia, i ricavi del business delle infrastrutture gas sono aumentati del 17,8%, grazie all’incremento del WACC e all’applicazione del ROSS. Al contrario, i ricavi del business della transizione energetica hanno subito una significativa riduzione del 70,1% a causa del termine degli incentivi Superbonus.

L'EBITDA adjusted è cresciuto a 1,417 milioni di euro, con un incremento del 16,1%, riflettendo l’aumento dei ricavi regolati. L’utile netto adjusted di Gruppo ha raggiunto i 691 milioni di euro, segnando un aumento dell’11,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questo risultato è stato parzialmente eroso dai maggiori ammortamenti e svalutazioni e dall’aumento degli oneri finanziari. L’indebitamento finanziario netto è salito a 16,352 milioni di euro, in crescita di 1,082 milioni di euro rispetto alla fine del 2023, principalmente a causa degli investimenti effettuati e del pagamento del dividendo 2023.

Stefano Venier, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato: “A fronte di un contesto globale che rimane incerto, i risultati del primo semestre si confermano decisamente solidi e al di sopra delle attese, con investimenti in crescita di quasi il 60% e i principali indicatori economico-finanziari in crescita a doppia cifra, permettendoci di confermare la guidance, già rivista al rialzo, per la chiusura del 2024. L’accordo per l’acquisizione di Edison Stoccaggio, i significativi avanzamenti sulla FSRU di Ravenna e il progresso dei lavori su Rete Adriatica rafforzano il nostro impegno sul fronte della sicurezza degli approvvigionamenti. Sviluppi rilevanti anche sul fronte dei progetti della transizione energetica, con riferimento sia alla cattura della CO2, sia all’idrogeno. Per il 2024 prevediamo un’ulteriore, importante riduzione delle nostre emissioni dirette pari a -17% rispetto alla baseline 2022, in linea con la nostra strategia di decarbonizzazione, parte del Transition Plan che verrà pubblicato in autunno”.

Snam ha avviato la prima sperimentazione in Italia per l’impiego di idrogeno nella lavorazione di prodotti in acciaio e ha continuato a progredire nel progetto della FSRU di Ravenna, con l’impianto operativo previsto per il primo trimestre del 2025. Inoltre, è stato raggiunto un accordo per l’acquisizione di Edison Stoccaggio, rafforzando l’assetto industriale nello stoccaggio del gas.

Nel secondo trimestre, la finanza sostenibile ha rappresentato l’83% del funding complessivo, includendo un finanziamento di 100 milioni di euro da parte della BEI per interventi di efficientamento energetico. È stata approvata anche la potenziale emissione di un bond ibrido fino a 1,250 miliardi di euro, destinato a finanziare le recenti acquisizioni e le iniziative di sviluppo strategico.

Snam ha confermato il rating AA di MSCI e è stata inclusa per la prima volta tra gli European Climate Leaders del Financial Times e tra le 500 “most sustainable companies” globali da Statista e Time Magazine. Entro la fine dell’anno è prevista la pubblicazione del primo "Transition Plan Report", che dettaglierà la strategia dell’azienda per la decarbonizzazione e la sostenibilità. Per il 2024, Snam prevede investimenti totali di 3 miliardi di euro, con un EBITDA adjusted superiore a 2,75 miliardi di euro e un utile netto adjusted intorno ai 1,23 miliardi di euro. La società continua a monitorare attentamente l'evoluzione della domanda di gas e l’impatto delle turbolenze geopolitiche sul mercato energetico.