Poste Italiane brilla nel 3º trimestre: l'utile balza del 14%, ricavi a 2,8mld

Il gruppo Poste Italiane chiude il terzo trimestre con 401 milioni di utile e ricavi in crescita del 14%, confermato l'acconto sul dividendo a 0,185 euro

Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane 
Economia
Condividi su:

Poste Italiane, nel terzo trimestre utile a 401 milioni, ricavi in aumento del 7% 

Poste Italiane nel terzo trimestre dell'anno ha registrato ricavi in aumento del 7% a 2,8 miliardi; nei nove mesi la crescita è pari al 12% a 8,4 miliardi. Il risultato operativo del terzo trimestre è in crescita del 18% a 566 milioni (e in aumento del 30% nei nove mesi dell'anno a 1,6 miliardi). 

L'utile netto, nel trimestre, sale del 14% a 401 milioni (in aumento del 31% a 1,2 miliardi nei nove mesi dell'anno). Il gruppo ha rivisto al rialzo gli obiettivi di redditività del 2021: l'ebit è atteso pari a 1,8 miliardi e l'utile a 1,3 miliardi . Poste Italiane inoltre conferma la distribuzione di un acconto sul dividendo relativo ai risultati 2021 pari 0,185 euro (+14% su anno). 

Poste Italiane, continua la crescita in tutti i comparti: solide performance nei servizi finanziari 

Guardando ai vari settori, continua la crescita in tutti i comparti del business dei pacchi e il recupero dei ricavi da corrispondenza; si registra una crescita costante di pagamenti e mobile mentre i servizi finanziari e assicurativi sono supportati da solide performance della rete di distribuzione. Le attività finanziarie totali sono pari a 582 miliardi, al di sopra degli obiettivi previsti per il 2021. 

Tra gli obiettivi prevedibili della gestione, il gruppo, spiega la nota, proseguirà il percorso di evoluzione dell'offerta con l'ingresso nel mercato dell'energia previsto nel corso del 2022 e con lo sviluppo dei segmenti strategici dei pacchi, della monetica e della protezione. 

Poste Italiane, parla il ceo Del Fante: "Per il 2021 prevediamo ricavi in aumento di 100 milioni" 

"Abiamo conseguito solidi risultati, nel contesto di un continuo miglioramento dell'economia italiana, con tutte le nostre attività che hanno ripreso ancor più slancio nella crescita rispetto alla fase precedente la pandemia, a dimostrazione della validità del nostro modello di business diversificato. In questo scenario, restiamo concentrati sul bilanciamento tra l'efficienza dei costi e gli investimenti finalizzati a cogliere opportunità di crescita", ha dichiarato Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, commentando i risultati del terzo trimestre.

"Stiamo recuperando, ha aggiunto Del Fante, i volumi nella corrispondenza, mentre torniamo alla normalità,  e i pacchi continuano a crescere nella direzione di una "nuova normalità". La crescita dei depositi è stata consistente e la nostra offerta di acquisto di crediti d'imposta ha incontrato il favore di una base di clienti in rapida espansione, supportando il margine di interesse pur in presenza di tassi di interesse bassi",

"Nei servizi assicurativi confermiamo i nostri ambiziosi obiettivi per il 2021, con il 66% dei premi lordi del comparto Vita rinvenienti dalla nostra offerta multiramo. L'avviamento del business dell'energia, nell'ambito della nostra offerta digitale e di pagamenti in costante crescita, sta procedendo in linea con le tempistiche previste", ha sottolineato il ceo. 

In più, ha aggiunto, "il successo ottenuto nell'implementazione del Piano '24SI' è alla base dell'aggiornamento della nostra guidance per il 2021. Prevediamo ora che i ricavi per l'intero anno aumentino di circa 100 milioni di euro rispetto al nostro obiettivo originario, riflettendo la solida performance da inizio anno e prospettive che rimarranno buone per il resto dell'anno. Abbiamo continuato a perseguire un controllo attento dei costi nel corso dell'anno e ci attendiamo che i minori costi totali conducano ad un risultato operativo di circa 1,8 miliardi di euro, rispetto al nostro obiettivo iniziale di 1,7 miliardi di euro".

"La previsione aggiornata sull'utile netto si attesta ora a circa 1,3 miliardi di euro rispetto alla nostra precedente indicazione nella guidance di 1,2 miliardi di euro, escludendo la rivalutazione di Sia. Dal lancio del Piano '24SI', sono state avviate diverse iniziative sia all'interno del gruppo che all'esterno, aprendo la strada a un'implementazione di successo del piano, riducendo il rischio di execution al fine di concentrarsi sulle priorita' a piu' lungo termine". 

"Abbiamo concordato con il Governo, ha sottolineato Del Fante, un nuovo servizio universale; confermato la partnership di lungo termine nell'e-commerce con Amazon; rafforzato la relazione con la nostra forza lavoro con un nuovo contratto collettivo; continuato il nostro impegno nella distribuzione del risparmio postale, che si conferma essere la più stabile fonte di finanziamento per il Governo presso la clientela retail". 

 


ù