Non è l'Arena, bufera social su Giletti: massacrato dai colleghi giornalisti

I dissacranti commenti del popolo del web si abbattono sulla conduzione di Massimo Giletti a Non è l'Arena, in diretta da Mosca

Massimo Giletti nel servizio a Odessa di domenica 20 marzo
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Non è l'Arena, esplode la bufera social: gogna pubblica dei colleghi giornalisti su Giletti 

Ieri sera, domenica 5 giugno, a Non è l’Arena è successo di tutto. Tra le polemiche infinite sulla conduzione di Giletti da Mosca e il breve malore avuto dallo stesso conduttore, la puntata di ieri ha sicuramente intrattenuto il pubblico. Infatti, secondo i dati Auditel, il talk-show su La7 ha “appiccicato” allo schermo ben 888.000 spettatori registrando il 7.1% di share.

Comunque, non poteva mancare, ovviamente, la solita bufera social. Giletti, vi anticipiamo, non ne è uscito propriamente illeso. E a lanciare le stoccate sono soprattutto i colleghi giornalisti. Diamo il via alle danze con il tagliente tweet del direttore del Foglio, Claudio Cerasa: “Il problema però è anche chi si stupisce che Giletti faccia il Giletti”. Anche la regina dei social, Selvaggia Lucarelli, ha commentato la puntata twittando: “L’inviato di guerra Massimo Giletti, in diretta lontano 1000 km dalla prima trincea, ha un calo di zuccheri come una sposina all’altare”. E, ancora, il giornalista firma di Dagospia e del Fatto Quotidiano Giuseppe Candela ha commentato: “Puntata pessima. Senza se e senza ma. E senza scusanti”.

Anche Federico Boni, alias ApocaFede su Twitter, ha commentato: “mi chiedo come Enrico Mentana possa serenamente continuare ad essere il volto giornalistico di una rete in cui ogni domenica va in onda Giletti con programma impresentabile come Non è l’Arena. Infine, anche la collega Gaia Tortora, senza essere troppo esplicativa, ha buttato benzina sul fuoco, scrivendo: “Post muto. Perché davvero siamo oltre il ridicolo”.

Ma non è finita qui. A travolgere Giletti dopo la “prestazione” a Mosca, anche i commenti degli utenti del popolo del web. “Quello che è andato in onda ieri sera a Non è l'Arena, tra le cazziate della Zacharova, lo sfanculamento di Sallusti, il mancamento di Giletti e l'isteria di Myrta Merlino, non hanno niente da invidiare ai migliori varietà da prima serata. Che mondo meraviglioso”, scrive Jenny Giordano.

Con un’ironia più sottile, l’utente Ilpietrodelloscandalo ha commentato: “Trovo angosciante che si debba parlare e scrivere di Non è l'Arena come di buono o cattivo giornalismo. Per il giornalismo intendo”. Infine, chiude i valzer il commento di Paul Olden: “Mi pare definitivo il fatto che no, non è l'arena. E' una str*****a”.

 

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