Costo benzina, Lega: milanesi i più colpiti. Stop a tassazione dei carburanti

L'allarme dei consiglieri leghisti a Palazzo Marino: "I milanesi rischiano di essere tra i più colpiti dall’aumento del prezzo dei carburanti"

Milano
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Stop tassazione carburanti, Lega: Sala faccia pressione sul Governo

Come Lega Milano - si legge in una nota a firma dei consiglieri comunali leghisti - abbiamo presentato in Consiglio Comunale una mozione che impegni il Sindaco Sala e la Giunta a fare pressione sul Governo, in ogni sede opportuna, per un intervento urgente e non più procrastinabile contro i rincari dei prezzi dei carburanti. La volontà è quella di essere, come sempre, dalla parte dei tantissimi cittadini che, da un giorno all’altro, vedono il costo della benzina salire vertiginosamente e continuamente. Proprio con questo intento, ci auguriamo che anche il resto della maggioranza, nello specifico il PD, possa, per una volta tanto, mettere da parte l’ideologia e appoggiare la nostra mozione a favore dei cittadini milanesi.

Nello specifico, chiediamo al Sindaco Sala - prosegue la nota - di agire sul Governo affinché si intervenga immediatamente sulla tassazione dei carburanti, provvedimento sempre rinviato in passato da ogni maggioranza, ma divenuto ora fondamentale per dare sollievo ai cittadini. Le strade percorribili per aiutare i milanesi che ogni giorno necessitano dell’auto per lavorare o per recarsi nel luogo di lavoro ci paiono, al momento, due: la non applicazione dell'accisa sui carburanti (che si aggira oltre i 70 centesimi al litro), oppure, in alternativa, l'introduzione di un'aliquota IVA ridotta sul carburante, fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell'ultimo trimestre dell'anno 2019, esattamente come è già accaduto per il gas per usi civili e industriali.

I milanesi rischiano di essere tra i più colpiti dall’aumento del prezzo dei carburanti non solo alla pompa, ma anche sui banchi dei supermercati, dove si vedono già rincari e aumenti. È fondamentale aiutare i cittadini milanesi e lombardi, vera e propria locomotiva del paese, come già stanno facendo in Parlamento i deputati e i senatori leghisti eletti in Lombardia con un’analoga iniziativa. Riteniamo quindi doveroso - conclude la nota - che anche il Sindaco di una delle più importanti città italiane ed europee faccia sentire la sua voce presso le istituzioni per tutelare la maggioranza dei cittadini che non usa la bicicletta o i monopattini e riteniamo parimenti importante che la maggioranza a Palazzo Marino compia un gesto forte e sostenga la nostra mozione per mostrare vicinanza ai cittadini in questo momento difficile.