Festa del Perdono 2025, al Policlinico istituzioni unite dalla cura e dal verde

Il Policlinico di Milano lancia il progetto “Green on the ground” all’insegna della rigenerazione ambientale e della salute pubblica. presenti Beppe Sala, Attilio Fontana, Mario Delpini

di Alessandro Pedrini

La Festa del Perdono 2025 al Policlinico di Milano

Milano

Festa del Perdono 2025, al Policlinico istituzioni unite dalla cura e dal verde

In occasione della tradizionale Festa del Perdono, il Policlinico di Milano rinnova il suo legame con la città lanciando un ambizioso progetto paesaggistico e sostenibile: “Green on the ground”, che mette le sue prime radici nel segno di una sanità pubblica sempre più attenta alla qualità ambientale.

Tra gli applausi delle autorità presenti – Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, e il sindaco Giuseppe Sala – sono stati piantati i primi esemplari di Lagerstroemia indica, simbolo di un nuovo cammino verde nel cuore della città.

Concepito dallo studio LAND Italia, il progetto prevede quasi 2.000 mq di verde a terra, 100 nuovi alberi, la rimozione di oltre 3.100 mq di asfalto e l’adozione di materiali drenanti per valorizzare la permeabilità e la biodiversità degli spazi urbani.

Cuore pulsante dell’intervento è il Giardino Terapeutico da 7.000 mq che sorgerà sopra il nuovo Padiglione Sforza: un parco sopraelevato con percorsi sensoriali, spazi per la meditazione e orti terapeutici, pensati per pazienti, cittadini e persino per gli animali da compagnia.

La green road del nuovo Policlinico di Milano

“Questa green road verso un nuovo Policlinico rappresenta il nostro modo di fare sanità pubblica” – ha dichiarato Marco Giachetti, presidente del Policlinico – “e affonda le sue radici nel patrimonio agricolo ricevuto dai nostri Benefattori, il cui valore ogni anno si trasforma in fondi per la ricerca, la cura e il miglioramento ambientale”.

Nel nuovo Padiglione Sforza, sostenibilità fa rima anche con innovazione: pannelli solari, sistemi geotermici, illuminazione a LED e un impianto di quadrigenerazione garantiranno il 75% dell’autosufficienza energetica, con benefici tangibili per tutta la cittadinanza.

Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico, ha sottolineato: “Il progetto del Nuovo Padiglione è in dirittura d’arrivo ed è stato impegno unanime fare scelte audaci, volte a privilegiare un nuovo rapporto maggiormente in armonia con l’ambiente, di cui presto beneficeranno non solo pazienti e familiari, ma anche i tanti professionisti che ogni giorno ridanno speranza a chi soffre.”

La Festa del Perdono e la Memoria dei Benefattori

La Festa del Perdono, nata nel 1459 per volontà di Papa Pio II, continua a essere il simbolo di un legame profondo tra spiritualità, solidarietà e progresso. Quest’anno, nella Quadreria dell’Ospedale, entreranno sei nuovi ritratti di benefattori: persone comuni e grandi figure che, con lasciti e donazioni, hanno trasformato la sofferenza in impegno collettivo.

Tra loro, la piccola Daniela Iandola, scomparsa a 6 anni, che ha ispirato la nascita della Fondazione De Marchi; i coniugi Pugni-Rivolta e Annamaria Sangregorio, grazie ai quali è nato un centro clinico per neonati; Claudia Pizzi, pioniera della medicina dei trapianti; Giuseppe Scalabrino, scienziato e filantropo; e Valerio Valier, a cui sarà intitolato l’Auditorium del nuovo Padiglione.

Il Policlinico si conferma così luogo in cui memoria, innovazione e cura convivono, in un abbraccio collettivo che guarda al futuro senza dimenticare il passato. Proprio come la Festa del Perdono insegna da secoli.

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