Chi sono gli onorevoli Benigni e Sorte: presentarono a Toti i fratelli Testa

I due onorevoli di Forza Italia sono stati accusati dal governatore della Liguria di aver garantito per i fratelli Testa, "vicini" al clan Cammarata

di redazione politica
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Chi sono Stefano Benigni e Alessandro Sorte, gli onorevoli forzisti che presentarono a Giovanni Toti i fratelli Testa

Stefano Benigni e Alessandro Sorte. Due nomi che proprio oggi sono saliti alla ribalta per bocca del governatore della Liguria Giovanni Toti, interrogato dai pm nell’ambito dell’inchiesta per il presunto giro di corruzione (con infiltrazioni mafiose). A tal proposito, infatti, c’è una precisazione al veleno su come il governatore sarebbe entrato in contatto con i fratelli Testa, che secondo i magistrati sarebbero i procacciatori dei voti della comunità riesina, inquinati dalle infiltrazioni clan Cammarata: “Me li presentarono due onorevoli, (Alessandro) Sorte e (Stefano) Benigni, che ne garantivano le qualità personali”.

Entrambi della Bassa Bergamasca, fanno parte del “trio” dell’Ave Silvio, l’ultima avanguardia di Forza Italia, nonchè del cosiddetto “gruppo Marta Fascina”, dei fedelissimi della vedova del Cavaliere.

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Chi è l'onorevole Stefano Benigni, che presentò insieme ad Alessandro Sorte i fratelli Testa a Giovanni Toti

Stefano Benigni, classe 1987, dopo aver conseguito la maturità scientifica ha frequentato l'indirizzo di "Commercio estero" presso l'Università degli Studi di Bergamo. Dal 2009 è iscritto all'albo dei promotori finanziari e dal 2011 è inoltre iscritto nel registro unico degli intermediari assicurativi. Lavora come consulente finanziario e si occupa di consulenza e promozione finanziaria in materia di investimenti di capitale. Sia in Forza Italia che nel Popolo della Libertà (PdL) militava nelle rispettive organizazzioni giovanili Forza Italia Giovani e Giovane Italia, in quest'ultima è stato coordinatore provinciale (fino al 2013) e coordinatore regionale in Lombardia (dal 27 aprile 2013).

Nel 2013 aderisce alla rinascita di Forza Italia da parte di Silvio Berlusconi, andando a rivestire l'incarico di coordinatore regionale in Lombardia della rinata organizzazione giovanile Forza Italia Giovani. Alle elezioni amministrative del 2014 si candida al consiglio comunale di Bergamo, tra le liste di Forza Italia, venendo eletto consigliere comunale, mentre alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Lombardia 3 - 05 (Bergamo), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota Forza Italia, venendo eletto deputato con il 45,55% dei voti superando i candidati del centro-sinistra,

Il 7 agosto 2019 è tra i fondatori di Cambiamo!, nuovo partito di Giovanni Toti, che il 9 settembre abbandona il gruppo parlamentare di Forza Italia per aderire due giorni dopo alla componente nel gruppo misto “Cambiamo!-Dieci volte meglio” con altri colleghi ex forzisti, tra cui Alessandro Sorte. Il 18 dicembre dello stesso anno aderisce, assieme ai deputati di Cambiamo!, alla componente nel misto "Noi con l'Italia-USEI-Cambiamo!-Alleanza di Centro". Il 16 febbraio 2021 aderisce alla componente nel misto "Cambiamo!-Popolo Protagonista". Il 27 maggio seguente Benigni decide di non aderire a Coraggio Italia, nuovo partito fondato dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro insieme a Toti. Il 16 maggio 2022, durante un convegno organizzato a Treviglio, viene annunciato da Sorte (precedentemente rientrato in Forza Italia) il suo rientro nel partito.

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera, tra le liste di Forza Italia nel collegio plurinominale Lombardia 2 - 02, venendo rieletto a Montecitorio. Il 12 dicembre 2022 viene nominato da Berlusconi coordinatore nazionale di Forza Italia Giovani. Il 24 febbraio 2024, nel corso del primo congresso del partito, viene eletto vicesegretario di Forza Italia.

Chi è l'onorevole Alessandro Sorte, che presentò insieme a Stefano Benigni i fratelli Testa a Giovanni Toti

Alessandro Sorte, classe 1984 a Treviglio, si è laureato in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Bergamo e ha lavorato per diversi anni nel settore delle pulizie industriali presso l'ufficio marketing, oltre a fare da amministratore di società private. Alle elezioni comunali in Lombardia del 2004 si candida al consiglio comunale di Brignano Gera d'Adda, tra le liste della Lega Nord come indipendente a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Ferri, risultando eletto consigliere comunale come il più votato nel comune. Alle elezioni amministrative del 2009 viene candidato ed eletto consigliere provinciale di Bergamo, per Il Popolo della Libertà (PdL) con il 26,07% dei voti nel collegio di Martinengo, restando in carica fino al 2013, dov'è stato membro dell'Unione delle province d'Italia.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce alla rinascita di Forza Italia, andando a ricoprire l'incarico di commissario provinciale del partito a Bergamo da febbraio 2014 a luglio 2015. Anche lui il 7 agosto 2019 è tra i fondatori di Cambiamo!, nuovo partito di Giovanni Toti, e così il 9 settembre lascia Forza Italia per aderire due giorni dopo alla componente del Gruppo misto “Cambiamo!-Dieci volte meglio” con altri colleghi ex FI. Il 18 dicembre dello stesso anno i cinque totiani aderiscono alla nuova componente del misto "Noi con l'Italia-USEI-Cambiamo!-Alleanza di Centro" insieme a Vittorio Sgarbi e a quattro colleghi di Noi con l'Italia - USEI.

Dal 16 febbraio 2021 fa parte della componente autonoma "Cambiamo!-Popolo Protagonista" insieme a sette colleghi di Cambiamo! e a due di Popolo Protagonista. Il 27 maggio seguente Sorte decide di non aderire a Coraggio Italia, il nuovo partito fondato dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro insieme a Giovanni Toti. Il 30 novembre dello stesso anno rientra in Forza Italia dopo aver incontrato il presidente Silvio Berlusconi. Dopo le dimissioni di Maria Alessandra Gallone, il 6 dicembre dello stesso anno viene nominato commissario di Forza Italia per la provincia di Bergamo dalla coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia Licia Ronzulli. Mentre il 24 marzo 2023 sostituisce proprio la Ronzulli come coordinatore regionale di Forza Italia in Lombardia, lasciando di conseguenza l’incarico da coordinatore provinciale