Lega, Molinari: "Trump un'occasione per l'Italia, la mia posizione è nota"
"Le mie posizioni sono pubbliche e quotidiane, rispondo di quelle, non dei retroscena"
Riccardo Molinari
Il capogruppo della Lega sulle ricostruzione de Il Giornale
"Le mie posizioni sono pubbliche e quotidiane, rispondo di quelle, non dei retroscena anche se pubblicati con grande evidenza da il Giornale, e ne sono sorpreso e molto amareggiato. Il mio parere, come facilmente verificabile, è quello della Lega ed è pubblico, chiaro e ribadito dal sottoscritto in tutte le uscite in Aula e nelle interviste: i cambiamenti imposti da Trump possono essere una occasione di cambiamento positivo per l'Italia. I tentativi di alimentare tensioni nella Lega continuano da anni ma, anche questa volta, non daranno risultati". Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari in riferimento all'articolo pubblicato oggi da Il Giornale dal titolo 'governo irritato: adesso Donald sta esagerando. E la Lega è assalita dai primi dubbi'.
Nel testo viene riportato un virgolettato di Molinari: "L'uscita dell'uomo di Musk - dice il capogruppo leghista - è inquietante, non so cosa ci sia dietro. Così come tutte le uscite di Trump dovrebbero far riflettere. Il problema - continua l'esponente della Lega parlando di Salvini- è che la politica estera la fa solo lui anche se il 90% del partito non la condivide. E purtroppo le conseguenze della politica trumpiana non ricadono sui partiti ma sul Paese".