Esteri
Trump loda Meloni, ma Repubblica deve minimizzare. Guai a dire che l’Italia sta guadagnando peso internazionale...
Forse, solo forse, la Meloni non è questa figura marginale e irrilevante che certa stampa cerca di dipingere

Repubblica e la teoria del già visto: Trump loda la Meloni, ma aveva detto lo stesso di Orban. E allora? Anche Biden lo aveva fatto
Guai a riconoscere che l’Italia, nel panorama internazionale, sta guadagnando un peso che non aveva da tempo. Meglio sminuire e far finta di nulla. In fondo, se Donald Trump avesse detto le stesse cose di un altro governo, magari di un colore più gradito, chissà…
E così Annalisa Cuzzocrea – tra le voci “politiche” di Repubblica - ha comunque la sua “missione” da portare avanti: anestetizzare, ridurre, depotenziare il Governo Meloni, o la stessa figura della Meloni. Perché, si sa, i riconoscimenti contano solo quando arrivano da chi piace e nei circoli giusti.
LEGGI TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DI MEDIATECH
Ospite su La7 a Otto e Mezzo di Lilli Gruber, la Cuzzocrea sottolinea che il nuovo endorsement del Presidente degli Stati Uniti alla Presidente del Consiglio (“E’ una leader molto forte”) sia stato fatto anche a Orban in passato, quindi, nulla di eccezionale. Nonché si chiede, e domanda, se Trump così non stia “dividendo l’Europa”.
Beh, probabilmente sarà sicuramente un'esagerazione di Trump, un vezzo da miliardario sopra le righe. Dopotutto se un leader internazionale di primo piano riconosce il valore del governo italiano, meglio liquidarlo con infilando qualche "ma" e "però" qua e là, per non rischiare che qualcuno pensi che Meloni stia ottenendo risultati e consensi anche fuori dall'Italia.
Peccato che anche Joe Biden, il santificato ex presidente democratico, abbia elogiato la Meloni per la sua leadership e per le sue scelte strategiche, definendola “una leader donna” che ha saputo consolidare “il ruolo dell’Italia sulla scena globale, importante non solo per l’America ma per il mondo”. Quindi, nulla di nuovo sotto il sole degli Stati Uniti. Forse, solo forse, la Meloni non è questa figura marginale e irrilevante che certa stampa cerca di dipingere.