Android 17 è già disponibile sui Google Pixel compatibili e nei prossimi mesi arriverà progressivamente sugli smartphone degli altri produttori. Google ha introdotto nuove funzioni per multitasking, sicurezza, registrazione dello schermo e gaming. Samsung ha già avviato la beta di One UI 9 basata sul nuovo sistema operativo.
Quali Google Pixel ricevono Android 17
Google ha pubblicato l’elenco ufficiale dei dispositivi compatibili con Android 17. L’aggiornamento è disponibile per Pixel 6, Pixel 6 Pro, Pixel 6a, Pixel 7, Pixel 7 Pro, Pixel 7a, Pixel Tablet, Pixel Fold, Pixel 8, Pixel 8 Pro e Pixel 8a. Sono compresi anche tutti i modelli della generazione Pixel 9 e Pixel 10.
La lista comprende quindi:
- Pixel 6, 6 Pro e 6a
- Pixel 7, 7 Pro e 7a
- Pixel 8, 8 Pro e 8a
- Pixel 9, 9 Pro, 9 Pro XL, 9 Pro Fold e 9a
- Pixel 10, 10 Pro, 10 Pro XL, 10 Pro Fold e 10a
- Pixel Fold
- Pixel Tablet
Sugli smartphone compatibili l’aggiornamento può essere scaricato direttamente via OTA senza cancellare i dati, anche se Google consiglia comunque di effettuare un backup prima dell’installazione.
Samsung, Xiaomi e OnePlus: chi aggiornerà ad Android 17
Per gli smartphone non prodotti da Google le tempistiche dipendono dai singoli marchi.
Samsung ha già avviato il programma beta di One UI 9, l’interfaccia basata su Android 17, partendo dalla serie Galaxy S26. L’azienda ha confermato miglioramenti alla personalizzazione, agli strumenti creativi, all’accessibilità e alla sicurezza.
La distribuzione stabile dovrebbe partire dai modelli più recenti e allargarsi successivamente alle generazioni precedenti. Le indicazioni circolate nella Samsung Community collocano nella prima fase Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra insieme ai pieghevoli più recenti. Successivamente dovrebbero arrivare Galaxy S25, S24 e diversi modelli della serie A.
Per molti di questi dispositivi, però, il calendario definitivo non è ancora stato pubblicato da Samsung. Conviene quindi distinguere l’elenco ufficialmente confermato dalla beta dalle previsioni basate sulla politica di aggiornamento.
Google ha indicato inoltre Honor, iQOO, Lenovo, OnePlus, Oppo, realme, Sharp, Vivo e Xiaomi tra i produttori che stanno già offrendo Android 17 Beta su alcuni dispositivi.
Cosa cambia con Android 17
Una delle novità più visibili riguarda il multitasking. Google introduce le Bubbles, che consentono di trasformare un’app in una finestra flottante e continuare a utilizzarla sopra altre applicazioni. La funzione è pensata soprattutto per dispositivi con schermi grandi e pieghevoli, ma amplia più in generale le possibilità di lavorare con più app contemporaneamente.
Migliora anche la registrazione dello schermo, con maggiori controlli su ciò che viene mostrato durante una registrazione e sulla protezione delle informazioni personali.
Sul piano della privacy arriva una gestione più precisa dell’accesso temporaneo alla posizione. Un’app può ricevere l’autorizzazione soltanto per un periodo limitato, riducendo l’accesso continuo ai dati geografici.
Google ha rafforzato anche le funzioni antifurto. Android 17 integra nuovi meccanismi per bloccare più rapidamente un dispositivo quando vengono rilevati comportamenti compatibili con un furto.
Il sistema operativo interviene anche sul gaming, soprattutto sugli smartphone pieghevoli, con modalità ottimizzate per sfruttare meglio display più grandi e configurazioni differenti.
L’arrivo effettivo delle singole funzioni può comunque variare. I produttori possono modificare Android attraverso le proprie interfacce, come One UI di Samsung, HyperOS di Xiaomi o ColorOS di Oppo. Due smartphone aggiornati ad Android 17 possono quindi avere funzioni e grafica differenti pur utilizzando la stessa base software.


