Milano

25 aprile, Casa Pound non arretra. "Saremo al cimitero a rendere onore"

Iannone promette battaglia. Leader di Casa Pound, famoso per aver promesso di marciare su Piazza Duomo, parla di "divieti liberticidi"

di Fabio Massa

Gianluca Iannone promette battaglia. Leader di Casa Pound, famoso per aver promesso di marciare su Piazza Duomo, parla di "divieti liberticidi" in relazione al divieto di "posare un fiore sui nostri caduti, nel giorno del 25 aprile". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Gianluca Iannone, come commenta il divieto del 25 aprile per la solita parata al campo X?
E' una notizia che si commenta da sola. Addirittura il ricordo silenzioso mette paura. Viene vietato portare un fiore al cimitero. Incredibile. E dire che senza pietà per i vinti non sarebbe nata Roma. 

Quindi?
Questo rispecchia i tempi e il pensiero unico e la paura dell'altro. Noi li consideriamo degli avversari politici, loro ci considerano nemici da estirpare. Estremo squallore, ecco, la sintesi è questa. 

Che cosa farete domani?
Noi domani saremo al cimitero e porteremo onore ai nostri padri. 
Non retrocediamo di un centimetro. E' talmente assurda come prescrizione che qui si va oltre la legge liberticida. Siamo al delirio più totale.

@FabioAMassa
fabio.massa@affaritaliani.it







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