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A2A: "Comune di Milano non ha chiesto dividendi extra"

A2A: "Il comune di Milano non ha ci chiesto di pagare dividendi extra, cosa che invece ha fatto con un'altra partecipata, Sea"

A2A: "Comune di Milano non ha chiesto dividendi extra"

 Il comune di Milano non ha chiesto ad A2A di pagare dividendi extra, cosa che invece ha fatto con un'altra partecipata, Sea. "Premesso che il dividendo non e' ancora deciso e lo decidera' l'assemblea, non abbiamo ricevuto nessuna richiesta da nessuno degli azionisti", ha detto l'amministratore delegato dell'utility Valerio Camerano. Per un dividendo straordinario, ha aggiunto, "dovrebbero esserci sei motivi che inducono a questa scelta"

Per quanto riguarda Ascopiave, A2A sta valutando "tutte le opzioni" in vista della presentazione di un'offerta non vincolante per gli asset messi in vendita. A dirlo e' stato oggi l'amministratore delegato del gruppo lombardo, Valerio Camerano, a margine di un incontro sulle utilities a Milano. Le offerte non vincolanti sono attese per inizio aprile, mentre quelle vincolanti dovrebbero essere presentate per fine giugno-inizio luglio. "Su Ascopiave ormai sono chiari i tempi. Dovremo traguardare il nostro interesse con i tempi che sono stati esposti".L'ad di A2A si e' soffermato anche su Sorgenia, che potrebbe presto essere sul mercato. "Non ho molto da dire: e' un processo che e' partito, ma siamo nella fase iniziale", ha concluso.