Milano

Affitto azzerato per gli over 70: non solo nelle case Aler

Residenza popolare, passa in Regione l'emendamento proposto da Rozza e Carretta che estende il provvedimento agli inquilini di alloggi gestiti da altre aziende

Affitto azzerato per gli over 70: non solo nelle case Aler

Canone d'affitto azzerato anche per gli inquilini over 70 delle case popolari gestite da aziende diverse da Aler: è passato l'emendamento al Bilancio presentato ieri in Regione da Carmela Rozza (Pd) e Niccolò Carretta (Lombardi civici europeisti), approvato all'unanimità. Come noto, Regione Lombardia aveva annunciato l’azzeramento del canone per gli inquilini di etàpari o superiore ai 70 anni, che siano in regola con il pagamento dell’affitto da almeno 5 anni, che risiedano in una casa popolare da almeno 10 anni e che abbiano un reddito Isee uguale o inferiore ai 9mila euro all’anno. Provvedimento originariamente riservato ai soli residenti Aler, da gennaio 2019 e con validità sperimentale di tre anni. Ora, l'allargamento anche al di fuori delle residenze Aler.

Recita la nota congiunta di Rozza e Carretta: "Abbiamo sanato un’ingiustizia che la Regione stava per compiere. Gli inquilini delle case popolari non sono di serie A e di serie B in base alla proprietà degli alloggi che abitano e l’azzeramento del canone per gli over 70 varrà per tutti, per chi vive nelle case Aler come per chi abita nelle casedei Comuni. La Giunta Fontana si è accorta di aver compiuto un errore e ha votato il nostro emendamento, che fa giustizia rispetto a quella che rischiava di essere una discriminazione".

La Rozza ha inoltre presentato un ulteriore emendamento, approvato, che impegna la Giunta regionale a sgomberare i caseggiati popolari di via Bolla, ricollocare in altri alloggi le famiglie che hanno un regolare contratto d’affitto con Aler e nel frattempo abbattere i palazzoni oggi fatiscenti e ricostruirli ex novo.







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