Milano

Brescia, bitcoin per comprare armi e droga nel dark web: tre arrestati

Operazione della Procura di Brescia: custodia cautelare per tre giovani che gestivano il "Berlusconi market" nel dark-web. Si potevano comprare anche documenti

Brescia, bitcoin per comprare armi e droga nel dark web: tre arrestati

Si nascondevano dietro nomi di politici influenti nel mondo gestendo sul web il primo black market italiano. La procura di Brescia ha firmato l'ordine di custodia cautelare in carcere per un 19enne, un 26enne e un 27enne di origini pugliesi, due dei quali erano gia' detenuti perche' coinvolti a Trani in una indagine che aveva portato al sequestro di oltre due chili di cocaina. Per tutti l'accusa e' di associazione a delinquere perche' gestivano il "Berlusconi market", il nome che avevano dato alla piattaforma sul dark web dove con bitcoin si potevano comprare armi, droga, documenti falsi, ma anche virus informatici e sostanze chimiche.

Le indagini sono state condotte dal Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Brescia che hanno incastrato l'amministratore della piattaforma e il 'moderatore' nascosti dietro ai nickname di Vladimir Putin ed Emmanuel Macron. A capo del market illegale un 19enne studente in ingegneria informatica al Politecnico di Torino. La piattaforma e' stata oscurata, online erano pubblicati ben 103mila annunci. Con questa italiana sono solo 4 le indagini a livello mondiale di questo tipo portate a termine da Fbi statunitense e dalla polizia olandese nei confronti dei Black Market Sill Road, Alfa Bay e Hansa Market.







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