Milano

Camera di Commercio, Assolombarda rules.In bilico la ricandidatura di Sangalli

Intesa con Assolombarda in forse e malumori di Confcommercio. La ricandidatura di Carlo Sangalli alla Camera di Commercio di Milano è in bilico

di Fabio Massa

In bilico – secondo le voci che circolano in via Meravigli, raccolte da Affaritaliani.it Milano - la candidatura di Carlo Sangalli alla guida della Camera di Commercio di Milano, Lodi, Monza. Il leader dei commercianti (che il 31 agosto arriverà a compiere 80 anni) già democristiano di lungo corso, infatti conta di succedere a se stesso alla presidenza della Camera di commercio più ricca d’Italia.

Dopo l’accorpamento favorito dalle scelte del governo Renzi la Camera di Commercio di Milano ha assorbito quelle di Monza e Lodi. Ma i problemi non mancano. Sangalli punta le sue carte sul sodalizio con Beppe Sala, cementato con Expo e nella campagna elettorale del sindaco sostenuta a spada tratta da Confcommercio.

Gli interrogativi sono molti. Infatti l’intesa (scambi di poltrone) con Assolombarda è in forse poiché i vertici di via Pantano sono in una fase di transizione, in vista del dopo Rocca. Le altre categorie stanno alla finestra. Gli artigiani aspettano di capire quale rappresentanza avranno nel nuovo organigramma.

Anche in Confcommercio – sebbene sotto traccia - crescono i malumori: gli albergatori accerchiati da Airbnb (sostenuta dal governo) sono insoddisfatti anche dalle scelte del Comune, come buona parte degli esercenti che vedono nelle politiche di Sala (tasse, sosta a pagamento, Area C) tanti ostacoli nell’esercizio della loro attività. Le componenti territoriali (Monza e Lodi), se opportunamente rappresentate nell’esecutivo, non dovrebbero creare problemi alla corsa di Sangalli. Non resta che attendere la decisione di Assolombarda che, anche questa volta, sarà decisiva.

@FabioAMassa
fabio.massa@affaritaliani.it







A2A