Milano

Centrale, M3: bambina resta fuori dal treno. Codacons: "Serve più sicurezza"

Tragedia sfiorata alla fermata Centrale della linea tre metropolitana. Codacons attacca: "Necessario intervenire sulla struttura delle stazioni"

Attimi di panico alla fermata "Centrale" della metropolitana milanese, linea gialla; una bambina è rimasta fuori dal treno, fortunatamente un passeggero ha immediatamente tirato il freno d'emergenza, impedendo che si verificasse una tragedia.

Per il Codacons è necessario intervenire sulla struttura delle stazioni della metropolitana al fine di limitare al massimo il rischio di incidenti per i passeggeri. "Passi avanti sono stati fatti con la fermata M5 "Lilla", ma le altre linee rimangono arretrate sotto il punto di vista della sicurezza. - afferma l'Associazione - Nonostante le linee attive della metropolitana londinese siano 12 in luogo delle 4 a Milano, lo standard di sicurezza è sicuramente molto più elevato.

Nonostante la metropolitana londinese sia una delle più affollate al mondo, sono pochissimi gli incidenti dovuti al sovraffollamento, ciò perché è attivo un monitoraggio costante dei flussi dei viaggiatori tramite telecamere a circuito chiuso. Esso comporta il fatto che quando le banchine sono troppo piene, per il considerevole afflusso di persone, scatta automaticamente il divieto di accesso alla stazione, evitando il rischio di incidenti.

Un altro aspetto riguarda la cosidetta “buca del suicida”, un sistema studiato per limitare al massimo il successo dei tentativi di suicidio; molte stazioni sono infatti dotate di una buca tra i binari e la banchina, il cui scopo è quello di impedire che il corpo venga a trovarsi direttamente sui binari."

L'adozione di queste misure di sicurezza potrebbe portare ad una drastica diminuzione del numero di incidenti e di suicidi che si verificano in metropolitana; ovviamente tutto ciò deve essere strettamente collegato ad un progetto di insieme volto al miglioramento delle strutture e dei mezzi della metropolitana milanese.







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