Milano
Chora Media vola: ora Calabresi può pensare alla candidatura a sindaco di Milano
Nel 2024 ricavi per 11 milioni per la realtà leader dei podcast in Italia. "La fase di startup è finita", commenta il direttore Mario Calabresi. Il cui nome da mesi circola come possibile candidato del centrosinistra a Milano

Chora Media vola, centrato il break even: la scommessa vinta di Calabresi. Che ora può pensare a candidarsi a Milano...
Chora Media, una scommessa vinta. Lo si può affermare oggi che viene reso noto che nel 2024 la startup dei podcast ha centrato il break even. "La fase di startup è finita", ha dichiarato il direttore Mario Calabresi, giornalista già direttore di La Stampa e La Repubblica che ha dato vita al progetto nel 2020 assieme a Guido Brera, fondatore della società di risparmio gestito Kairos. Il 2024 di Chora Media si è chiuso con ricavi per 11 milioni, in crescita del 22% rispetto al 2023. E' cresciuto anche l'ebitda, del +128%. E i ricavi del primo bimestre del 2025 segnano già un +48%, come riferisce il Corriere. Calabresi riconosce il passaggio chiave, dopo un 2023 chiuso con perdite per 2,3 milioni, rappresentato dal coinvolgimento della manager Barbara Salabè. Che ha portato ad un 2024 di consolidamento. Ed alla conclusione del processo di unione con Will, avviato nel 2022.
Gli ascolti medi mensili dei podcast di Chora Media si attestano sui 5,3 milioni. Il 70% dei ricavi arriva dai contenuti social e podcast branded. Solo il 7% dalla pubblicità. Altra fetta importante la New Media Academy, corsi di podcast e giornalismo digitale.
Il successo di Chora Media: un biglietto da visita per Calabresi
Un successo non scontato e che a buon diritto Calabresi può co-intestarsi. Un ottimo biglietto da visita, per giunta, nel caso lo scrittore e giornalista dovesse prendere seriamente in considerazione l'ipotesi che già circola da mesi di una sua possibile candidatura per il centrosinistra alle elezioni comunali di Milano nel 2027. Quale momento migliore? Ora che la sua creatura è in piena salute e in grado di camminare sulle sue gambe, Calabresi potrebbe pensare più serenamente ad una nuova avventura. Questa volta in politica.