Milano

Coronavirus, la proposta: garantire almeno un’ora d’aria per tutti i bambini

I consiglieri del PD a Palazzo Marino sollevano il problema di tenere bambini e ragazzi in casa a lungo durante il periodo di emergenza Coronvirus

Coronavirus, la proposta: garantire almeno un’ora d’aria per tutti i bambini

“Bisogna garantire almeno un’ora d’aria per tutti i bambini/e e ragazzi/e, senza alcun assembramento e con il rispetto delle distanze di sicurezza”, questo l'appello del Gruppo Consiliare del PD a Palazzo Marino. Le scuole - si legge in una nota - sono chiuse da più di un mese ormai, bambini e ragazzi non escono di casa da settimane. Secondo gli ultimi decreti governativi, è vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno 1 metro da ogni altra persona. Non c’è alcun riferimento ai bambini, che di certo non possono uscire individualmente. Chiediamo un intervento urgente al Governo.Bambini e ragazzi sono costretti a stare 24 ore al giorno tra le mura di casa, spesso in appartamenti molto piccoli, e questo, come hanno già evidenziato pediatri e psicologi, a lungo andare può fare molto male alla loro salute fisica e mentale.Sono molte le situazioni di disagio emotivo e fisico in questo periodo di isolamento. E’ nostro compito salvaguardare il più possibile i nostri bambini e le nostre bambine, naturalmente nel massimo rispetto delle misure di contenimento in essere.Una possibile soluzione potrebbe essere quella di prevedere, all’interno di uno dei prossimi decreti “che ai bambini venga concessa una breve uscita al giorno, a piedi, di corsa, accompagnati da un genitore o un adulto che garantisca il rispetto delle distanze di sicurezza, senza nessun assembramento o stazionamento in parchi-gioco o giardini. Ci si potrebbe per esempio organizzare per usare il cortile condominiale a turno."

"Ricordando e ribadendo - continua la nota - che in tale spazio il gioco dei bambini è consentito ove si rispettino le norme di sicurezza anticontagio.In questo modo i bambini non verrebbero a contatto con nessuno, se non con il genitore, ma potrebbero prendere un po' di aria e sole e uscire per poco tempo da casa. A noi adulti viene chiesto senso di responsabilità per non accalcarci al supermercato o quando manteniamo le distanze mentre portiamo fuori il cane. Lo stesso senso di responsabilità verrebbe usato nel portare fuori i bambine e bambini, ragazze e ragazzi." La proposta porta le firme dei consiglieri PD Diana De Marchi, Filippo Barberis, Alice Arienta, Alessandro Giungi, Roberta Osculati. 







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