Milano
Domenica in zona arancione: Navigli e Darsena presi d'assalto

Migliaia di persone nel cuore di Milano ieri. Da oggi in zona gialla, l'appello del Ministro Roberto Speranza: "Pericolo non è scampato, serve massima prudenza"
Domenica in zona arancione: Navigli e Darsena presi d'assalto
Complice la bella giornata di sole, la domenica di ieri in zona arancione ha visto affluire migliaia di persone nel cuore di Milano, tra Darsena, Navigli e corso Vittorio Emanuele. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha lanciato un appello: "Zona gialla non significa scampato pericolo. Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane". Il coordinatore del comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo ha aggiunto: "Le immagini degli assembramenti nelle città sono inaccettabili. Siamo in piena emergenza, la pandemia è fortemente diffusa nel Paese. I sindaci devono vigilare, non posso vedere via del Corso a Roma così piena, o i Navigli a Milano. I Comuni facciano qualcosa. Capisco che non si può chiede-re alle forze dell’ordine di disperdere 50mila persone, per quello dico che bisogna prevenire. Usino i droni, chiudano gli accessi, insomma facciano qualcosa perché in emergenza si interviene, anche se si teme di subi- un calo di popolarità".
Il Prefetto di Milano Renato Saccone, con l'ingresso da oggi in zona gialla, ha scritto a sindaci e questure del Milanese: "L’attività di controllo sugli esercizi pubblici dovrà essere particolarmente accurata, nel rispetto del protocollo e delle disposizioni anti Covid vigenti, anche sotto il profilo del numero massimo di persone accoglibili nei singoli locali, e andrà accompagnata da un’opera di sensibilizzazione delle collettività di riferimento, per una sempre più diffusa consapevolezza del rischio epidemico da parte dei cittadini e degli eser-enti e responsabilizzazione dei comportamenti individuali"