Milano

Fabbrica del Vapore, Scavuzzo: "Tempio del futuro perduto abusivo"

Fabbrica del Vapore, il vicesindaco Anna Scavuzzo invita il collettivo "Tempio del futuro perduto" ad abbandonare i locali occupati abusivamente

Fabbrica del Vapore, Scavuzzo: "Tempio del futuro perduto abusivo"

Anna Scavuzzo contro l'occupazione abusiva degli Spazi della Fabbrica del Vapore da parte del collettivo "Tempio del futuro perduto". Il vicesindaco di Milano lo ha chiarito con una nota con la quale invita ad andarsene i ragazzi del centro culturale, che offrono colazioni e aperitivi agli automobilisti bloccati nel traffico, all'altezza di via Luigi Nono dove si affaccia uno degli edifici che hanno occupato all’interno della Fabbrica del Vapore. Spazi che, dopo due bandi di concessione andati a vuoto, hanno deciso di riqualificare per promuovere progetti creativi e sociali.

"Al momento della vostra occupazione abusiva avete avviato un'attività culturale senza aver ricevuto autorizzazioni di alcun tipo, stessa cosa vale per la realizzazione dei murales sul muro all'interno del giardino e per la tinteggiatura della facciata principale. Ma questa struttura necessita di interventi anche strutturali: non bastano la tinteggiatura e i murales", scrive Scavuzzo. "Vi invito a valutare percorsi regolari per tornare a essere a pieno titolo interlocutori dell'Amministrazione" ha concluso.

Recentemente l'ingresso del "Tempio" è stato imbrattato da croci celtiche e svastiche nel corso di un raid vandalico nel quale è stata distrutta la targa per intitolare il giardino a Federico Aldrovandi.







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