Milano
FdI, Fidanza: “Ncd rompa con Renzi, e candidiamo Lupi”
di Fabio Massa
Carlo Fidanza, fondatore di Fratelli d’Italia ed ex europarlamentare, in un’intervista ad Affaritaliani.it commenta la fase di incertezza nel centrodestra sulla scelta del candidato sindaco: “Parisi? Ottimo, ma deve fare lo stesso percorso di Sala per passare da un ruolo tecnico a un ruolo politico”. L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT
Carlo Fidanza, ancora un candidato di centrodestra non c’è.
Ci siamo dati l’appuntamento definitivo per un aggiornamento dopo le primarie del Partito Democratico. Mi viene da dire che la gara, qui, non è a chi sceglie prima il candidato ma a chi sceglie il candidato migliore. Non è che chi vota alle primarie vota il sindaco.
Pare sia così. Comunque, sul tavolo avete il nome di Parisi.
Parisi è uno dei nomi sul tavolo. Molto valido, giacché è stato il braccio operativo di Albertini. Certo, sconta un deficit di conoscenza presso il grande pubblico, e nel caso fosse scelto lui, avremmo bisogno di una campagna molto forte. Il passaggio da tecnico a politico che sta facendo Giuseppe Sala dovrebbe farlo anche lui.
Fratelli d’Italia è in crisi a Milano?
I sondaggi più recenti a Milano ci danno al 5 per cento in costante crescita. Abbiamo fatto una bellissima serata, settimana scorsa, presentando i circoli di Terra Nostra, nella logica di creare una destra sempre più ampia. Stiamo costruendo le liste dei consigli di zona. Non siamo in crisi: siamo in crescita e molto fiduciosi.
Spesso il rilancio passa anche dal rinnovamento. A Milano c’è ancora la famiglia La Russa al comando?
Ma no, è una rappresentazione malevola di certa stampa. Ignazio La Russa è sicuramente la personalità più conosciuta e più riconoscibile all’interno della destra milanese ma c’è tanta classe dirigente che ha fatto palestra ed è cresciuta, ci sono giovani. Io stesso, come Marco Osnato, siamo cresciuti nelle istituzioni e nel partito. C’è un ricambio in corso anche a destra, nel percorso aperto da Giorgia Meloni. Io credo che si debbano affiancare l’esperienza di La Russa con il nostro carico di entusiasmo.
Chiudiamo su Ncd: dentro o fuori la coalizione?
Hanno la grande occasione, con il DDL Cirinnà, di rompere questo insano cordone ombelicale che li lega a Renzi e compiere una scelta di campo decisiva nel centrodestra, esattamente come in Regione Lombardia. Lupi ha l’occasione per rompere in maniera fragorosa con le politiche del governo Renzi, dire che torna nell’alveo del centrodestra. E a quel punto possiamo ragionare su di lui sindaco.
@FabioAMassa