Milano
Festa dell’Unità di Milano, i residenti pensano a un comitato. Inside

di Fabio Massa
L’annuncio che la Festa Nazionale dell’Unità 2015 si terrà in piazza Gae Aulenti ha reso felici i tanti democratici milanesi. Del resto, erano anni che Milano chiedeva di essere protagonista, e finalmente quel momento è arrivato. Come anticipato da Affaritaliani.it, il format dell’evento, che inizierà il 25 agosto, sarà molto contaminato da Expo. Meno salamelle, più chef, tanti ospiti per lanciare temi di dibattito, i temi del green, del nutrire il pianeta e tutto il resto che - secondo un post di Stefano Boeri che sta facendo molto discutere la Rete - si è perso strada facendo. Scrive Boeri: “Ricordo che fino a qualche anno fa il simbolo di Expo doveva essere una tavola planetaria, imbandita da tutte le comunità internazionali che abitano Milano. Il cibo come opportunità di condivisione, di aiuto reciproco, di attenzione per chi -anche in questi giorni- rischia la vita per sopravvivere e invece incontra muri di filo spinato e indifferenza. Cosa è successo? Perché abbiamo perso questa occasione? E soprattutto: cosa possiamo fare per recuperare il messaggio originario e profondo della nostra Expo?”. Ovviamente la platea si divide. In attesa di avere risposte (da Expo), il Pd organizza quindi una Festa Nazionale che quei temi vuole trattarli eccome. I residenti del quartiere di Porta Garibaldi, però, non sarebbero proprio d’accordo. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it si starebbe per costituire un comitato “No Festa dell’Unità”. La logica è semplice: il Pd non avrebbe mai voluto la costruzione del quartiere di Porta Garibaldi. I residenti pagano moltissimo per abitarci e nelle spese condominiali c’è anche la gestione degli spazi comuni. I residenti non vogliono essere disturbati da musica, fumo di salamelle, danni agli arredi etc etc. “Una paura infondata - spiega ad Affaritaliani.it il responsabile dell’organizzazione del Pd Paolo Razzano - Non ci saranno concerti tutte le sere, non ci sarà disturbo di alcun tipo per i residenti. Siamo un partito responsabile. Tra l’altro la piazza Gae Aulenti viene usata per eventi tutto l’anno, quindi non sarà interessata in nessun modo la zona residenziale e se ci saranno danni, cosa che tendo ad escludere a priori, sarà il Pd a riparare a qualunque inconveniente”. Battaglia reale o battaglia politica? Di certo non è la fine delle polemiche.
@FabioAMassa