Milano
Garlasco, il padre di Chiara Poggi: "Pensavamo fosse finita, ferita che si riapre"
Il padre di Chiara Poggi commenta la nuova indagine su Andrea Sempio, amico del figlio Marco: "Siamo rimasti di sasso, nessuno ci aveva detto niente"

Garlasco, il padre di Chiara Poggi: "Pensavamo fosse finita, ferita che si riapre"
"Dopo diciotto anni, sia io che mia moglie che nostro figlio pensavamo che fosse finita". Con queste parole, Giuseppe Poggi, padre di Chiara, la giovane uccisa a Garlasco nel 2007, commenta la notizia della nuova indagine su un amico del figlio Marco, Andrea Sempio. Intervistato da Repubblica, Poggi ha espresso il suo stupore: "Siamo rimasti di sasso, nessuno ci aveva detto niente".
Per la famiglia della vittima, il momento non è adatto per trarre conclusioni affrettate. "Non è il momento di azzardare ragionamenti. Non vogliamo farlo, siamo sempre stati prudenti e misurati, fin dal primo giorno", sottolinea il padre di Chiara. "Abbiamo atteso per anni che la verità giudiziaria venisse a galla e fosse scritta in modo definitivo. In questa fase, ogni nostra dichiarazione sulle novità emerse potrebbe essere strumentalizzata".
"Una ferita mai cicatrizzata che si riapre all'improvviso"
Il ritorno sotto i riflettori di questa vicenda è un dolore che si riapre. "Ritrovarsi di nuovo immersi in questa storia non ci fa bene. È come una ferita mai completamente cicatrizzata che all'improvviso si riapre. Brucia. Non farà bene nemmeno a Marco", conclude Poggi, riferendosi al figlio.