Milano
Gender, monta la polemica contro i due convegni in Regione

“La teoria gender non esiste, il ministro Giannini l'ha chiarito anche con una circolare inviata alle scuole ma per la lega questo non conta. Anzi, diventa ulteriore strumento per fare demagogia e propaganda facendo leva sulla paura e l'inconsapevolezza di alcuni cittadini. Ancora una volta l’ istituzione regionale viene piegata a uso e consumo del Carroccio che utilizza le sedi istituzionali per le proprie campagne di disinformazione di massa. L' unico obiettivo é quello di fomentare la fiamma dell'omofobia finendo per discriminare i diritti di tutti”. Lo dichiarano Alessandro Alfieri, segretario e consigliere regionale del Pd, e Diana De Marchi, componente della segreteria regionale con delega ai diritti e legalità, in relazione al convegno in Regione intitolato "Il gender va fermato" previsto per il pomeriggio di oggi, in cui il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo presenterà la mozione del suo partito per dire stop alle teorie gender.
Solo un antipasto delle polemiche che stanno montando attorno ad un altro convegno, previsto per il 17 ottobre al grattacielo Pirelli e promosso questa volta dalla Regione. Il tema è "Nutrire la famiglia per nutrire il futuro" e l'Arcigay ha già chiesto al commissario unico Giuseppe Sala di far rimuovere il logo di Expo dai manifesti ufficiali.
"Un conto e' parlare di amore, un conto e' utilizzare questa parola per dare vita a inutili forzature. Difendere e sostenere la famiglia tradizionale, intesa come l'unione tra due persone di sesso diverso per mettere al mondo figli, e' un dovere. Cosi' come e' un dovere cercare di stoppare continue banalizzazioni o richieste strampalate, accampando presunti diritti non sanciti dalla Costituzione o da altre leggi della Repubblica Italiana". Lo dichiara l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi, intervenendo nel dibattito in merito alla teoria gender. "Non spetta certamente alla politica intervenire sulle scelte riguardanti l'amore e la sessualita' di un uomo o una donna conclude Viviana Beccalossi -, che, nel privato, devono essere liberi di comportarsi come credono. Compito della politica, pero', e' evitare che un diritto, quello di amare, diventi la scus a per forzare principi cardine della nostra societa', come fa chi vorrebbe affermare le adozioni da parte di coppie omosessuali o chi gia' oggi a scuola parla di 'genitore 1 e 2' al posto di 'mamma' e 'papa''. Su questi temi, e' bene dirlo chiaro, non si puo' scendere a compromessi"