Milano
La grande abbuffata dei riformisti. I 5S non vogliono Sala o viceversa?

C'è agitazione tra i riformisti milanesi, frammentati in tre compagini, in vista delle elezioni comunali. Intanto Sala valuta pro e contro dell'alleanza con M5S
La grande abbuffata dei riformisti. I 5S non vogliono Sala o viceversa?
Pesca di qui, pesca di là, come prevedibile c'è agitazione tra i riformisti milanesi frammentati in almeno tre compagini differenti. Da una parte la proposta politica che fa capo a Gianfranco Librandi, uomo di equilibrio. Dall'altra parte Italia Viva e Alleanza Civica che cercano faticosamente una sintesi, malgrado alcune riottosità. Dall'altra parte ancora Azione e +Europa, che però stanno subendo - secondo i soliti maligni - alcune avances sui territori da esponenti della Lista Sala. I Verdi intanto stanno cercando di fare la loro lista, per adesso senza personalità particolarmente rilevanti e appealing. Tutti cercano di capire quale può essere lo spazio di manovra nel centrosinistra per un numero così alto di liste, a fronte di una candidatura forte come quella di Beppe Sala e alla presenza di un Partito Democratico sottotono rispetto a cinque anni fa ma che di fronte al pulviscolo di liste potrà sicuramente farla da padrone. Continua intanto la querelle interna al Movimento 5 Stelle. Appoggiare Sala sì oppure no. La verità è che Beppe Sala, con tutta probabilità, potrebbe decidere di non farsi appoggiare dal Movimento di Conte poiché questo provocherebbe smottamenti al centro di entità superiore al vantaggio dell'acquisizione dei pentastellati. Che, per parte loro, non sembrano entusiasti al punto da invocare una propria candidatura autonoma che tuttavia non dovrebbe essere quella di Stefano Buffagni, che viceversa con il sindaco ha un ottimo rapporto.
fabio.massa@affaritaliani.it