Milano

La Scala riapre dopo quattro mesi e omaggia Morricone. FOTO

Primo concerto dopo 133 giorni al teatro alla Scala di Milano, in apertura un omaggio a Morricone. Fontana: "Segnale di speranza". Sala: "Ripartire da cultura"

La Scala riapre dopo quattro mesi e omaggia Morricone

Dopo 133 giorni la Scala ha riaperto i battenti per il primo dei quattro concerti che segnano il ritorno del teatro simbolo milanese in seguito alla chiusura per il Coronavirus. Il primo dei 'Quattro concerti per la ripartenza' e' stato aperto ieri sera dalla pianista Beatrice Rana e dal violoncellista Misha Maisky con un ricordo di Ennio Morricone sulle note di 'Tema d'amore', uno dei brani piu' celebri della pellicola 'Nuovo cinema Paradiso'. Sul palco era assente il baritono Luca Salsi, che ha avuto un malore durante le prove. Il sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer, ha accolto i 600 spettatori all'ingresso, meno di un terzo dei consueti 2 mila.

"L'ultima volta che sono venuto qui e' stato per annunciare che chiudevano le porte al pubblico: e' stato un dolore per tutti, non sapevamo che saremmo restati chiusi per quattro mesi. Stasera sono uscito per ritrovare il pubblico", ha detto. "E' un passo avanti", ha aggiunto Meyer, "ci siamo confrontati con qualcosa di molto grave, che non succede ogni giorno. Dobbiamo proteggere sia i lavoratori sia il pubblico quindi penso sia giusto andare un passo dopo l'altro".

"E' un segnale. Un grande segnale di speranza soprattutto per il futuro. Bellissima questa iniziativa: sono certo che i milanesi, i lombardi e gli italiani sapranno apprezzare che il tempio della musica sia di nuovo a disposizione dei cittadini. Ricomincia la vita normale", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, arrivando alla Scala.

"Sono preoccupato per Milano, come tutti voi, perche' stiamo vivendo un momento non facile che durera' un po'", ha detto il sindaco Beppe Sala rivolgendo un saluto al pubblico, "ma cercando di essere realista e ottimista, credo che fra qualche anno Milano sara' ancora nella posizione che le compete". "Bisogna rimettersi in marcia e la cosa migliore e' ripartire dalla cultura. Il mio augurio e' che la cultura e la Scala aiutino la ripresa necessaria", ha aggiunto.  "La nostra citta' ha tante qualita' ma nella nostra millenaria storia, Milano ha sempre avuto la capacita' di ripartire dalla cultura" perchè "è il traino del cambiamento", ha concluso.







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