Milano
Lega-Fi, lite in tre comuni. Effetto domino da Paderno

Da Paderno Dugnano a Rozzano, a Trezzano sul Naviglio, tra Lega e Forza Italia è alta tensione
Lega-Fi, lite in tre comuni. Effetto domino da Paderno
di Fabio Massa
Chiamatelo se volete effetto domino. Da Paderno Dugnano a Rozzano, da Rozzano a Trezzano sul Naviglio. Tra Lega e Forza Italia è alta tensione. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Milano il caso nasce nel comune del nord Milano, dove comanda l'ex sindaco e oggi consigliere regionale Marco Alparone. Un uomo con un grande seguito, che in un primo tempo aveva "benedetto" (secondo rumors raccolti da Affaritaliani.it Milano) la candidatura a sindaco dell'attuale vicesindaco leghista Gianluca Bogani. Poi è maturata la candidatura di Alberto Ghioni, l'altra anima del mondo civico che decretò la vittoria di Alparone nel 2014. "Alberto e Gianluca non sono due nemici, sono due amici. Io non posso che stare con Alberto su questa scelta che ha fatto di candidarsi, anche per rappresentare questo mondo civico che ci è sempre stato vicino. Al primo turno ognuno per sè, e vinca il migliore. Poi al secondo turno riapriremo il dialogo", spiega ad Affari Alparone. In questo dualismo tra Bogani chiamato a reggere per l'ultimo anno di mandato, e Ghioni gioisce Ezio Casati, ex sindaco Pd ora ricandidatosi per un terzo giro. E adesso dunque sono al lavoro i pontieri. Anche perché il Carroccio ha mandato un segnale bello forte in altri due comuni sopra i 15mila abitanti: Rozzano e Trezzano sul Naviglio. In entrambi è venuta a mancare la quadra rispettivamente su Gianni Ferretti, imprenditore rozzanese, e su Antonella Buro per Trezzano. A questo punto, per comporre la questione sono al lavoro Mariastella Gelmini, Paolo Romani e Graziano Musella. Ma non è facile e il tempo stringe.
fabio.massa@affaritaliani.it