Milano
Linate "invasa" da pillole contro l'impotenza e altri rimedi d'Oriente
Centinaia di pacchi arrivano ogni mese all'aeroporto: un traffico ai limiti della legalità
Frontiere doganali di Linate "invase" da pillole contro l'impotenza. Sono anche 300 al mese i pacchi che finiscono sotto sequestro, con all'interno medicinali provenienti dall'estero e ordinati online da acquirenti italiani. I Paesi di provenienza sono principalmente India, Cina, Kenya, Singapore: da qui partono i farmaci considerati alternativi al Viagra, contenenti sildenafil e in vendita a prezzi decisamente più competitivi. Il "pacco", inteso come fregatura, è naturalmente dietro l'angolo, ma difficilmente qualcuno esce allo scoperto per denunciare la truffa. La compravendita resta ai margini della legalità. Come spiega il quotidiano Il Giorno, ad essere vietata sarebbe la successiva rivendita del materiale: i doganieri intervengono quindi soprattutto in presenza di pacchi di dimensioni sospette. Da Linate transitano non solo medicinali contro l'impotenza ma pastiglie contro l'obesità o le calvizie.