Milano
Lombardia, frena il mercato immobiliare: ecco tutti i numeri
Nel I trimestre 2020 il mercato immobiliare residenziale lombardo segna una battuta d’arresto, soprattutto a causa del lockdown
Lombardia, frena il mercato immobiliare: ecco tutti i numeri
Nel I trimestre 2020 il mercato immobiliare residenziale lombardo segna una battuta d’arresto, soprattutto a causa del lockdown. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Abitare Co. Abitare Co. –società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze–, sui dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni nella regione sono calate rispetto allo stesso trimestre del 2019 del -16,5%, con 24.455 transazioni. La Lombardia si posiziona tra le regioni al 1° posto in Italia per numerosità e al 7° posto per calo percentuale più marcato.
A livello territoriale, nel I trim. 2020 si registra una flessione delle compravendite in quasi tutte le province, con i valori più marcati a Lodi (-25,3% sul I trim. 2019) e a Bergamo (-24,6%). Seguono Lecco (-20,9%), Milano (-18,6%), Cremona (-18,5%), Brescia (-17,1%), Varese (-16,6%), Como (-14,6%), Pavia (-10,7%), e Sondrio (-2,3%). L’unica positiva è Mantova (+3,9%).
Le province che hanno registrato il maggior numero di compravendite sono state, nell’ordine, Milano (11.826), Brescia (2.752), Bergamo (2.331), Varese (2.022), Como (1.324), Pavia (1.174), Mantova (850), Lecco (664), Cremona (659), Lodi (490) e Sondrio (363).
E sul fronte dei prezzi? Tra le città capoluogo di provincia, Milano è la più cara, con prezzi che si attestano a €3.600 al mq, seguita da Pavia con €2.150, Bergamo e Como con €2.050, Lecco con €2.000, Lodi con €1.800, Brescia con €1.700, Varese con €1.700, Sondrio con €1.300, Mantova con €1.150 e Cremona con €1.120.