Milano

Lombardia, Gallera: "La Lega ha voluto il mio avvicendamento"

L'ex assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rompe il silenzio: "E' stata la Lega a volere l'avvicendamento. Non ho chiesto altri ruoli"

Lombardia, Gallera: "La Lega ha voluto il mio avvicendamento"

L'ex assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera rompe il silenzio a due settimane dal rimpasto di Giunta che ha portato alla sua sostituzione con Letizia Moratti. Intervistato dal Corriere oggi dichiara: "È stata la Lega a volere il mio avvicendamento. Ma anch’io faccio parte di un partito, conosco le logiche della politica. E non è vero che abbia chiesto altri ruoli». Gallera sostiene che nonostante la stanchezza sarebbe stato pronto a continuare, per non far passare il messaggio che la Lombardia avesse sbagliato. E non si sente un capro espiatorio: "E poi il rimpasto ha riguardato altri assessorati, compresi alcuni che secondo me stavano lavorando bene, come quello allo Sviluppo economico". Ripercorrendo questo anno ricco di difficoltà, Gallera bolla le polemiche nate ai tempi sulla sua possibile candidatura a sindaco di Milano come "pura strumentalizzazione, il primo attacco. Poi arrivò quello sul Pio albergo Trivulzio. Quella visibilità, che era servita nella gestione della crisi, evidentemente stava dando fastidio a qualcuno". Non nella sua maggioranza, però: "Gli attacchi arrivavano dall'altra parte".

Su altri momenti delicati, come lo "scivolone" nella spiegazione dell'Rt, commenta: "Secondo me il tempo e la scienza stanno dando ragione alle scelte che abbiamo preso in Lombardia, dopodiché quello mediatico è stato un altro vortice e anche certe mie uscite sono state figlie di quella pressione continua. Nel tentativo di semplificare si inciampa". E sulla corsa sconfinando il Comune di residenza, da lui stesso immortalata sui social: "Involontariamente ho fatto giurisprudenza. Il buon senso ha modificato la norma. Sono contento per tutti i runner e i ciclisti". Gallera difende anche la delibera sulle Rsa aperte ai pazienti Covid: "Delibera importantissima, al di là delle mistificazioni: padiglioni separati con personale dedicato". Abbottonato sul suo futuro: da consigliere regionale si occuperà di attività produttive "l’altro grande fronte di questa situazione. Dopodiché ho un bagaglio di esperienze nella sanità: vedremo".







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