Milano
Lombardia, le imprese presentano le loro proposte ai candidati. SCARICA

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Incontro al Pirellone tra Confindustria Lombardia e i tre candidati Attilio Fontana, Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti. Le proposte
Lombardia, le imprese presentano le loro proposte ai candidati
Centralità dell’industria e del manifatturiero, valorizzazione delle filiere, competizione con regioni europee più sviluppate: sono queste in sintesi le principali indicazioni che Confindustria Lombardia, nel corso di un incontro presso la sede degli industriali lombardi, ha voluto trasmettere ai candidati alla Presidenza di Regione Lombardia Attilio Fontana, Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti. SCARICA QUI LE PROPOSTE PRESENTATE
L'incontro è stato occasione per approfondire i programmi dei candidati e per un confronto sulle strategie necessarie a mantenere alta la competitività della Lombardia. Il Presidente di Confindustria Lombardia, Francesco Buzzella, ha poi consegnato ai candidati alla Presidenza di Regione Lombardia il documento ‘Proposte per una politica per la competitività della Lombardia – Elezioni regionali 2023’ contenente le priorità e le indicazioni strategiche dell’industria lombarda al prossimo governo regionale.
Buzzella: "Regione prosegua nell'ascolto dei bisogni delle imprese"
“L’auspicio degli industriali lombardi – dichiara Francesco Buzzella – è che il prossimo governo regionale prosegua nell’ascolto dei fabbisogni delle imprese per poi intervenire in maniera decisa e flessibile. Le future politiche di Regione Lombardia, attraverso un utilizzo strategico e oculato delle risorse, dovranno agire sulla competitività del contesto, delle filiere e della singola impresa per supportare il manifatturiero lombardo. In quest’ottica il sistema industriale lombardo è favorevole ad una Autonomia che permetta di accelerare il processo di sviluppo e crescita delle imprese. Per garantire un duraturo sviluppo al nostro sistema industriale e ai territori, inoltre – prosegue Buzzella –, gli standard di riferimento della Lombardia dovranno essere sempre più le migliori regioni d’Europa”.
L’Europa quindi punto di riferimento ma anche presidio: “considerata la pervasività delle iniziative UE e l’impatto spesso punitivo che regolamenti e direttive hanno su intere filiere produttive, gli industriali chiedono un monitoraggio costante della catena decisionale europea esportando a Bruxelles il modello lombardo di collaborazione pubblico-privato” ha concluso il Presidente di Confindustria Lombardia.
Spada (Assolombarda): "Chiediamo misure che aiutino le imprese a investire sull'innovazione"
“Chiediamo ai candidati alle regionali lombarde grande attenzione alle imprese e allo sviluppo per i prossimi anni. Chiediamo misure che aiutino le Pmi a investire sull’innovazione, che è la chiave per poter competere sui mercati”. Così il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, a margine di un incontro con i candidati alle regionali lombarde nella sede di Assolombarda in via Pantano. “Sul lavoro abbiamo un forte mismatch tra domanda e offerta, per questo sarà importante lavorare sulle politiche attive del lavoro, su reskilling e upskilling – ha sottolineato poi – . Fondamentale è anche investire nelle infrastrutture, da una parte c’è la sfida delle Olimpiadi e poi sulle infrastrutture che servono ai cittadini, come il completamento di opere fondamentali come la Pedemontana, la Malpensa Vigevano, le metropolitane fuori Milano, per far sì che i nostri territori a sud della Lombardia non siano abbandonati. Anche un miglioramento delle infrastrutture digitali: in alcune zone del Pavese e del Lodigiano le linee 3g, 4g e 5g sono molto più scarse”. Rispetto alle prospettive per la crescita economia del 2023, “c’è un po’ più di ottimismo rispetto alla fine del 2022. Le prospettive di un 2023 difficile stanno cominciando un po’ a ribaltarsi”
Lombardia: le aree strategiche secondo gli industriali
Le aree strategiche sulle quali si dovrà concentrare l’attenzione del prossimo governo di Regione Lombardia individuate dagli industriali lombardi nel documento ‘Proposte per una politica per la competitività della Lombardia’ sono manifattura, lavoro, metodo di governo e Autonomia differenziata. Nove gli ambiti di intervento e di sviluppo: Politiche industriali e Innovazione, Capitale umano, Internazionalizzazione, Europa, Infrastrutture e Territorio, Ambiente ed Energia, Turismo, Sanità, Salute e Sicurezza sul lavoro.