Milano

Matteo Renzi a Milano. Lo speciale di Affaritaliani.it

DI FABIO MASSA

18.00 - Finito il discorso di Matteo Renzi.

17.57 - Renzi: "A quelli che dicono che il Pd ha perso la connessione sentimentale con il proprio popolo e che dicono che noi abbiamo i sondaggi che vanno malissimo, a loro lascio i sondaggi: è una settimana che non 'reggo' più il nostro tesoriere, che ha ricevuto i dati del due per mille. L'anno scorso avevamo preso 200mila euro, quest'anno 549mila italiani per 5 milioni e mezzo" di euro. "Abbiamo abolito -ha aggiunto- il finanziamento pubblico, abbiamo vinto la sfida!". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso della Festa dell'Unità di Milano, con riferimento implicito ad alcune frasi di Massimo D'Alema.

17.54 - Renzi: “Alla Rai non chiediamo nulla. Chiediamo solo un po’ meno di pubblicità”

17.52 - Renzi: “Entro un anno avremo diecimila sezioni del Pd”.

17.46 - Renzi: "Con questa legge elettorale non ci sono paracadutati, bisogna andare sui territori. Voglio vedere chi può dire: ho sbagliato tasto"

17.43 - Renzi: "Non diciamo che il nostro problema è il Jobs Act, perché ci sono tante cose che ci dividono e tante altre che ci uniscono. Questa mattina ho ricevuto un messaggio da Titti di Salvo che mi faceva i complimenti perché finalmente in Italia c'é una legge che dice che non è possibile far firmare un contratto di dimissioni in bianco a una donna incinta", ha aggiunto. "C'è chi dice che il Jobs Act rende semplicemente rende stabile ciò che era precario. Semplicemente? La mia generazione è stata presa a ceffate dalla classe politica sul precariato"

17.41 - Renzi alla decina di manifestanti di sinistra radicale: “Se qualcuno viene a sfogarsi accogliamolo con un abbraccio senza fischiarlo”

17.37 - Renzi: "Quest'anno al G7 l'Italia era ultima come investimenti alla cooperazione internazionale. Io voglio prendermi un impegno con voi" e "da qui al G7 che si terra' in Italia, non possiamo essere gli ultimi". Dunque "mai piu' ultimi in classifica sulla cooperazione" perche' "anche questo ci dice Expo".

17.35 - Renzi: "Anche noi abbiamo detto nel passato che le tasse erano belle. Forse in un altro Paese. Nel nostro Paese le tasse sono troppo alte. Dobbiamo avere il coraggio di dirlo anche a sinistra".

17.34 - Renzi: "Nei prossimi giorni girerò per 100 teatri perchè voglio vedere e voglio capire. Dobbiamo far capire qual che abbiamo fatto e quel che vogliamo fare".

17.32 - Renzi: “La politica estera non è andare in Corea del Nord a stringere la mano a qualche dittatore. Dobbiamo avere il coraggio di affrontare sfide complicate. Non basta neppure fare qualche post su un blog”.

17.33 - “La risposta all’antipolitica non è la tecnocrazia, ma la buona politica, quella che può fare il Pd”

17.27 - Renzi: “Non rinunciamo ad essere noi stessi. E se perderemo un punto dei sondaggi non ci interessa. Continueremo a salvare vite umane”

17.21 - Renzi fa vedere la foto del bimbo affogato in Turchia: "Sono arrivati a strumentalizzare anche queste immagini, anche la vita umana. Dietro queste immagini non c'è il Pd contro la destra, ma solo gli umani contro le bestie. Dobbiamo renderci conto di tornare ad essere umani prima di essere parte dei partiti"

17.18 - "Avremo bisogno di idee e ideali" per il futuro delle aree Expo perche' "quello che accadra' non sia un'area di lottizzazione ma un luogo di scommessa culturale e economica per futuro di questa citta'" sostiene Renzi.

17.16 - Renzi: “Fate un salto ad Expo. Cari gufi laureati, vi servirà per guardare le facce della gente che entra a Expo. C’è un sacco di gente per bene che vuole tornare a credere che l’Italia è capace di produrre bellezza e valori”

17.12 - Matteo Renzi: “Mando un saluto affettuoso a Pisapia. Caro Giuliano deciderai tu che cosa fare da grande, noi saremo al tuo fianco qualunque sarà la tua decisione. Partendo dalla rivoluzione arancione fino ad oggi. Nel giro di 48 ore da chi ha le magliette gialle (militanti Pd) è arrivato un appello senza simbolo del Pd per riparare Milano dopo le contestazioni dell’inizio di Expo. E’ stato allora che abbiamo vinto l’Expo”.

17.10 - Inizia Matteo Renzi: “Ciao Milano! Milano città operosa, noi la definiamo la capitale economica d’Italia. Lo è in particolar modo in questo momento in cui le cose sono ripartite. Questa è una città che tiene insieme aziende e fondazioni culturali, tiene insieme le università di grandissimo spessore con centri di arte contemporanea. E’ la città capitale del terzo settore e del volontariato, e a questo noi siamo affezionati. Quando il prossimo anno chiuderemo la festa dell’Unità 2016 dovremo aver portato a casa la legge sul terzo settore che abbiamo iniziato ad esaminare in parlamento”.

17.08 - Il segretario metropolitano Bussolati: “Milano democratica crede alle riforme del governo. Abbiamo mandato una maglietta alla consigliera di Pavia trascinata dopo un incidente da alcuni balordi. Vi prometto che faremo di tutto per essere ancora qui al governo del Paese e della città”.

17.04 - Pietro Bussolati: “Giovani e meno giovani hanno lavorato insieme spalla a spalla per la festa. Grazie. La Festa torna al centro di Milano. E’ bello che il Pd stia tra la gente. Milano è lontana dai paradigmi di Salvini e dai populismi di Salvini”.

17.03 - Alfieri: "Possiamo voltare pagina anche in Lombardia, governata dalla destra e da Maroni. In questi giorni hanno riproposto i vecchi slogan. Ancora una volta la Lega Nord propone i 10 anni di residenza per gli immigrati. E’ una vergogna: ci opporremo. Nel giorno in cui abbiamo visto la foto del bimbo affogato, in quello stesso giorno Maroni ha deciso di far partire una class action contro il governo per la gestione dei rifugiati. La faremo partire noi una class action contro la Regione Lombardia".

17.01 - Alessandro Alfieri: "Dobbiamo ringraziarti Matteo Renzi perché nel momento più difficile di Expo tu ci hai messo la faccia. E' il simbolo di un'Italia che può riprendersi. L'anno prossimo si vota qua a Milano. E' una sfida importante"

17.00 - Puntualissimo Matteo Renzi sale sul palco. Introduce Alessandro Alfieri, segretario regionale del Pd.

16.51 - Stretta di mano tra Matteo Renzi e Lele Fiano, candidato del Pd alle primarie per la scelta del sindaco di Milano. Attesa per le parole di Renzi anche riguardo alle primarie.

16.40 - Matteo Renzi è arrivato.

16.33 - Prima di Matteo Renzi dovrebbero intervenire il segretario metropolitano Pietro Bussolati e il segretario regionale Alessandro Alfieri. Quest'ultimo pare lancerà un attacco molto forte al governatore leghista Roberto Maroni

16.30 - Pare che Matteo Renzi sia in arrivo, lo attendono circa 300 persone.

16.15 - Protesta fuori dai giardini: polizia e carabinieri presidiano la zona. Le proteste sono ad opera di un gruppo di insegnanti precari e di un gruppo pro-migranti che ha tirato un filo spinato nei pressi di un ingresso

15.30 - Attesa per Matteo Renzi, che chiude la Festa dell'Unità di Milano. All'apertura delle transenne un gruppo di giovani si precipitano per andare sotto al palco







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