Milano

MEA, il Comune di Melegnano, i giovani

Grazie allo spirito di iniziativa, già dimostrato con la visita ad un Centro di Recupero della bergamasca, della professoressa Masoch e degli studenti della III C dell’Istituto Vincenzo Benini di Melegnano, MEA ha aperto i propri cancelli inaugurando un innovativo percorso di collaborazione con gli istituti superiori presenti in città.
Ad accogliere i ragazzi, oltre al Direttore e alla Responsabile del servizio igiene ambientale della società, erano presenti il vice Sindaco Rafaela Caputo e l’Assessore Lorenzo Pontiggia, entusiasti fin da principio dell’iniziativa e tra i primi sostenitori di una didattica “sul campo”: nulla mai toglierà ai testi scolastici il loro valore pedagogico, ma leggere una pagina sulle modalità della raccolta differenziata in senso lato, forse generico, nulla ha a che vedere con il camminare liberamente – in piena sicurezza – all’interno del Centro di Raccolta del proprio Comune, toccando con mano una realtà che ogni giorno viene percepita dai ragazzi solo all’esterno del nostro perimetro.
Lo sguardo attento e curioso ha mostrato una generazione, forse la prima, davvero pronta per un’etica del rispetto di uno dei più grandi beni dell’umanità: il nostro pianeta. È un pianeta affaticato, stanco, ma che osservato attraverso gli occhi di questi giovani mostra di avere ancora moltissimo potenziale, un potenziale umano che si riversa in una consapevolezza che fino a pochi anni fa era difficile prevedere e che in questa visita è stata percepita da molti degli adulti presenti che hanno ascoltato, risposto, dialogato con i giovani ai quali domani affideremo il mondo e che hanno la capacità di comprendere che gettare un involucro al posto giusto non solo non è tempo sprecato, ma anzi è uno dei tanti modi attraverso i quali affermare la propria intelligenza. Sono ragazze e ragazzi, questi, che, gratificandoci con la loro presenza, ci fanno pensare che nel loro percorso di crescita non perderanno l’entusiasmo e crederanno sempre che nessun gesto è piccolo, ma che ogni piccolo gesto è indispensabile, come quello, ad esempio, di non sprecare una risorsa esauribile e preziosa come l’alluminio, il cui riciclo è l’unico rimedio al procrastinare il più in là nel tempo la difficoltà nel reperirlo.
In sintesi, questa scolaresca, per l’attenzione a tutto ciò che le è stato illustrato, ha suscitato negli adulti presenti ammirazione e ben riposte speranze per il futuro.

Segreteria di Presidenza e Direzione
Ufficio Comunicazione







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