The Milan Show-Biz
Il meglio della seconda giornata della settimana della moda milanese







Molti i VIP presenti alle sfilate e qualche curiosità. Il fotografo Fabrizio Corona ospite del brand Rocco Barocco (belli i piumini light presentati dallo stilista) è stato visto con l'aspirapolvere in mano prima di sfilare. La su ex Belen Rodriguez ha fatto salire la temperatura da Fausto Puglisi presentandosi in sottoveste sexy total black alla sfilata dove ha sfilato la top Bianca Balti.
Per quanto riguarda le collezioni, Costume National mischia lo stile romantico ad un'anima rock metropolitana con "il cuore diviso tra dolce e durezza". Luisa Beccaria punta come sempre sulla femminilità degli abiti e sui materiali: velluto, taffetà, broccato, tweed, lurex, tulle e organza. Una principessa boho che alterna check e motivi floreali, forma e natura.
I'm Isola Marras è un inno al decostruttivismo russo dei primi del '900. I colori intensi tra malva, giallo zafferano, curcuma, verde, aubergine e celeste lago con un'ispirazione futurista. Le linee semplici sono guarnite da ricami, incastri, patchwork, intarsi con stampe di motivi geometrici, fatti di linee sintetiche e simboli trattati a logo.
Les Copains mette in pista giacche e pantaloni di gusto maschili con trasparenze per dare un tocco di sensualità e di retrò. Max Mara ha incantato con lunghi cappotti color grigio o cammello indossati con maglioni tono su tono. Bello il contrasto di colori dei guanti in pelle che sbucano dalle estremità. Sensualità, originalità, colori, vestibilità e futurismo sono gli igredienti che ha usato Massimo Giorgetti per creare la collezione invernale della maison fiorentina Emilio Pucci.
Prada punta sulla "donna vagabonda" in stivali. Colorata, sfrontata. Gli abiti sono come collage, con una stratificazione di diverse personalità, di diversi momenti. Sexy, maschile, femminile, spietato, dolce. È come svegliarsi e mettersi addosso i pezzi della propria personalità. Questo il concept di Miuccia Prada con un tocco di pop.
Fuoco, fiamme e rock'n'roll per Moschino che come sempre stupisce per gli effetti speciali. Non a caso la sfilata era intotolata "Fashion Kills". All'improvviso il pubblico viene avvolto da una nube di fumo per sanzire l'entrata in scena di look bruciati. Cappelli e minigonne in pelle stile anni '80 con abiti da sera bruciati e cristalli come dettagli per far l'effetto candelabro.
Oggi il debuttante Diesel Black Gold apre la giornata seguito da Emporio Armani, Uma Wang, Sportmax, Etro, Iceberg, Marco De Vincenzo, Tod’s, Elisabetta Franchi e Aigner. Versace alle ore 20 sfila nella vecchia Fiera al Gate 2. Chiude il giapponese Atsushi Nakashima in piazza Duomo all'Arengario alle 20.30.