A- A+
Milano
Milano: trapper Simba La Rue va in carcere, "incapace di controllarsi"
Simba La Rue

Milano: trapper Simba La Rue va in carcere, 'incapace di controllarsi'

Mohamed Lamine Saida, in arte Simba La Rue, torna in carcere dopo la richiesta della procura generale di Milano di chiedere l'aggravamento dei domiciliari. Già condannato a più di sei anni, il trapper - difeso dall'avvocato Niccolò Vecchioni - ha violato le prescrizioni che prevedevano la permanenza in casa nelle ore serali e notturne.

Milano, "totale incapacità di autocontrollo dell'imputato"

Da quanto emerso dalla questura, lo scorso 12 marzo era - insieme ad altri amici - al kartodromo di Rozzano dove ha perso il controllo di un'auto di grossa cilindrata, finendo la sua corsa contro un palo prima di darsi alla fuga. Per la terza sezione della corte d'Appello di Milano, "le reiterate violazioni, anche per la gravità delle stesse, rivelano la totale incapacità di autocontrollo dell'imputato", e considerato anche la sentenza (appellata) l'unica misura possibile è il carcere.


 


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.