Milano
Noi Moderati cresce sotto la Madonnina. E provoca il centrosinistra, spaccato sul “Salva Milano”
Gelmini: "Vogliamo allargare il perimetro, dialogando con liberali e riformisti". Colucci: "Incredibile che in città la maggioranza si sia spaccata sul Salva Milano"

Noi Moderati Milano
Noi Moderati cresce sotto la Madonnina. E provoca il centrosinistra, spaccato sul “Salva Milano”
Inizia dai quartieri la marcia centrista su Milano. A rinforzarsi con l’ingresso di tre consiglieri di Municipio è Noi Popolari, il partito moderato guidato da Maurizio Lupi che già alcuni mesi fa proprio a Milano aveva presentato l’ingresso degli ex di Azione Maristella Gelmini, Giusy Versace e Mara Carfagna, sebbene riunite sotto la sigla dell’associazione Centro Popolare.
Gelmini: "Siamo qui per allargare il perimetro. Anche ai riformisti"
Proprio Mariastella Gelmini ha definito quali sono gli obiettivi di Noi Popolari, soprattutto in vista delle future elezioni amministrative nella metropoli, facendo riferimento ad una tradizione moderata e riformista della miglior politica milanese, unita alla vivacità del terzo settore: “Noi non arriviamo certo per suscitare una competizione interna con altre componenti moderate del centrodestra, ma per allargare il perimetro. Pensiamo che ci siano le condizioni per creare una casa più grande per chi ha una visione cattolica e popolare, ma dialogando con le voci liberali e – soprattutto a Milano – con l’area riformista”.
Colucci: "Incredibile che la maggioranza si sia spaccata sul Salva Milano"
Per quel che riguarda i temi cittadini, massima attenzione al “Salva Milano”: e qui il coordinatore regionale Alessandro Colucci coglie l’opportunità per dimostrare che essere moderati non significa non dare battaglia, anche lanciando polemiche critiche per il centrosinistra che governa la città: “E’ incredibile che la maggioranza in Comune si sia spaccata su questo tema. C'è una divisione incomprensibile di fronte alla quale chi è in dissenso credo che si debba assumere appieno la sua responsabilità. Se non vuole sostenere una norma che comunque confermerebbe il lavoro e l'impegno che la giunta di Milano ha portato avanti, vuol dire che deve sfiduciare la giunta stessa. Con quel dissenso si sta palesemente dichiarando di non essere più in sintonia con l’amministrazione”.
Padalino: "Oggi i milanesi chiedono case sostenibili economicamente"
Con l’ingresso dei consiglieri di Municipio, Noi Popolari allarga la sua presenza istituzionale, che già conta i due consiglieri comunali Manfredi Palmeri e Mariangela Padalino. E’ quest’ultima a definire i temi sui quali i moderati incentrano in questo momento la loro opposizione: “Noi siamo un partito che sta con la gente, un partito che raccoglie le istanze e laddove è possibile cerca di risolvere. Tempo fa quando andavo a far politica tra le persone c’era chi mi chiedeva un lavoro. Ora la domanda principale è una casa che sia sostenibile economicamente. Quindi la visione di città che cos'è innanzi tutto? Sicuramente è cercare di mettere in condizioni le nostre famiglie di poter avere un’abitazione. E purtroppo è una visione diversa rispetto a quella che c'è oggi. Un altro elemento invece importantissimo della città è la sicurezza. Ed è inutile nascondercelo: Milano è insicura in ogni angolo".