Milano
L'ospedale Buzzi di Milano sarà un nuovo IRCCS per la Pediatria
Regione Lombardia avvia l’iter per trasformare il presidio pediatrico milanese in Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Approvata la delibera su proposta dell'assessore Bertolaso

L'ospedale Buzzi di Milano sarà un nuovo IRCCS per la Pediatria
Regione Lombardia ha ufficialmente dato il via all’iter per il riconoscimento dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano come nuovo IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) per l’area tematica di Pediatria. Con la delibera n. XII/4097 approvata il 24 marzo su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, Palazzo Lombardia ha espresso parere di coerenza e compatibilità con la programmazione sanitaria regionale, aprendo la strada al futuro assetto scientifico del presidio pediatrico milanese.
L’Ospedale Buzzi, parte dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, vanta un’attività assistenziale di alto livello nel campo della medicina neonatale e pediatrica, riconosciuta anche a livello nazionale. La domanda, inviata lo scorso gennaio e integrata a marzo, fa riferimento all’area tematica 16 del D.lgs. 288/2003, che comprende le patologie dei pazienti fino a 14 anni, incluse quelle neonatali e fetali.
Una rete regionale d’eccellenza al servizio dell’infanzia
Diversi i fattori che hanno portato alla decisione della Giunta. L’Ospedale Buzzi è laboratorio di riferimento per lo screening neonatale esteso, centro clinico per le malattie metaboliche congenite e struttura hub per la medicina materno-fetale, con oltre 400 ricoveri l’anno nella sua Unità di Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Inoltre, con una dotazione di 42 posti letto dedicati alla pediatria, il presidio è coinvolto nel progetto sperimentale regionale sulle grandi ustioni pediatriche, in collaborazione con l’ASST Niguarda.
Un solo IRCCS pediatrico in Lombardia: Monza
Attualmente in Lombardia l’unico IRCCS riconosciuto per l’area pediatrica è il San Gerardo di Monza. Con un bacino minimo di utenza richiesto di 3 milioni di abitanti per le regioni del Nord, l’ingresso del Buzzi nel panorama degli IRCCS pubblici risponde alla necessità di rafforzare la rete scientifica e assistenziale pediatrica nella metropoli lombarda, anche in un’ottica di prossimità e presa in carico.
Il percorso: verso una Fondazione IRCCS
Come previsto dalla normativa, l’IRCCS pubblico potrà assumere la forma giuridica di Fondazione con durata illimitata, con la partecipazione di Regione, Ministero della Salute, Comune di Milano ed eventuali soggetti terzi non in conflitto d’interesse. L’iter ora proseguirà con gli approfondimenti da parte della Direzione Generale Welfare, in collaborazione con l’ATS Milano Città Metropolitana e l’ASST Fatebenefratelli Sacco, per raccogliere la documentazione necessaria da inoltrare al Ministero della Salute.
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