Milano

Panzeri: “Accordo con Balzani? La Giunta Pisapia si è frantumata”

di Fabio Massa

Antonio Panzeri è sostenitore di Pierfrancesco Majorino. Europarlamentare, ex segretario della Camera del Lavoro di Milano, ad Affari spiega: “L’accordo con Balzani? Se si fosse discussa la fase iniziale della sua candidatura…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Lei è un sostenitore di Majorino. L’accusa nei suoi confronti, come in quelli di altri, è di fare il gioco di Sala.
Ho letto di queste accuse, ma devo dirle che lasciano il tempo che trovano e non meritano  risposta. Descrivono semplicemente la propensione di chi le fa al complottismo ed alla dietrologia, una forma patologica che é sempre difficile curare, soprattutto, in certi ambienti. Appoggio Majorino perché vinca. 

Avete cercato un’intesa con Francesca Balzani?
Non ho oggettivamente seguito la vicenda, e non so se esistevano le condizioni per una convergenza politica. Devo dire che i continui richiami a questo fatto mi sono sembrati più ad uso e consumo della campagna elettorale per le primarie che ad un effettivo convincimento. Mi chiede cosa sarebbe andato storto: credo che forse é stata discussa poco la gestione della fase iniziale, quando si é costatato il frantumarsi delle Giunta Pisapia, con i diversi assessori che si collocavano sui diversi candidati. Forse é questa mancata gestione che segnala cosa é andato storto…

Sala può essere un buon sindaco di Milano. Non è troppo di centro?
Qualsiasi candidato deve prima vincere le primarie e successivamente  le elezioni, e questo vale anche per Sala. Sarà un buon sindaco nel caso toccasse a lui? Lo spero per Milano e per i milanesi, ma io mi auguro che non tocchi a lui, ma al candidato che sostengo io,  e cioè a Pierfrancesco Majorino. 

C’è il pericolo del partito della Nazione a Milano, non vi imbarazza di dover appoggiare un candidato che piace anche a Verdini?
Nella contesa per le primarie milanese non mi pare sia all’ordine del giorno il partito della nazione. La “contesa” dovrebbe essere sul futuro della città, sulle possibilità di crescita e sviluppo economico e sociale, e una dotazione infrastrutturale più efficiente, in una parola sul programma. Devo  dire peraltro che è davvero paradossale che la polemica sul partito della nazione che Renzi vorrebbe, venga fatta ed alimentata proprio da chi si è recato dallo stesso Renzi a chiedere un avallo ed un placet sulla candidatura.
Certamente su questo piano è stato molto più coerente Majorino, candidandosi in tempi non sospetti, senza chiedere il “permesso” a nessuno e con un programma molto chiaro. 
Votare per lui é una garanzia politica. In ogni caso un formidabile antidoto sul cosiddetto “partito della nazione”.

Queste sono state le primarie più belle del mondo o troppo veleno?
Sono primarie che molti ci invidiano, perché a differenza di ciò che é avvenuto altrove stanno garantendo libertà trasparenza e partecipazione come abbiamo visto nei diversi confronti  fatti in città. Penso che ciò sia quello che desiderano gli elettori del centro sinistra a Milano. Ora tocca a loro decidere sabato e domenica. E sono convinto che qualsiasi risultato sarà rispettato e vedrà unita la nostra gente per battere la destra alle elezioni del prossimo maggio. 

@FabioAMassa







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