Milano
Pinocchio/Fnm, è solo l'inizio. E a Nerviano nuovo scandalo

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C’era una volta un Paese che… frega sempre i lavoratori. E’ appena iniziato lo scandalo in Ferrovie Nord Milano, dove - come raccontavamo ieri - il presidente Norberto Achille è stato beccato a pagare le multe, i porno, la pay tv, le cene, i telefonini ai propri familiari per un totale di oltre 600mila euro. Ma voci di bene informati dicono che è solo l’inizio. Mentre ancora stiamo digerendo questo scandalo bello grosso, è venuta fuori un’altra notizia, in anteprima su Affaritaliani.it, che può tranquillamente far indignare i lombardi. Parla del centro di ricerca di Nerviano. E qui occorre una premessa. In pratica la Regione Lombardia, in questi anni, ha foraggiato con centinaia di milioni di euro un centro di ricerca per inventare “molecole” e farmaci che poi sono stati venduti… alle case farmaceutiche. Un business buono, si potrebbe pensare. E invece no, perché si è creato un buco grande come un palazzo (della Regione). Ora, delle due l’una: o le molecole sono state vendute male, oppure l’attività di ricerca non stava in piedi e quindi andava chiusa già tempo fa. Il problema, adesso, è che i lavoratori non prendono lo stipendio da un pezzo, e la Regione Lombardia ha deciso di anticipare loro il 70 per cento dei salari, praticamente oltre 7 milioni. Sette milioni che però non hanno mai visto, perché sono finiti in tasca alle banche. Il management ha infatti dato il via libera a Unicredit e Popolare di Sondrio per arraffare i soldi dei lavoratori. Come dire, prima le banche e poi le famiglie. Considerato che i vertici hanno portato allo stato attuale e stanno andando avanti così, vien da far proprio il motto di Renzi: rottamare tutto, rottamare subito.