Primarie Regione, Mdp decide sabato. Rosati non c'è, in corsa Civati
Regionali, il Pd ha aperto alle primarie. Ma Mdp è entrata in una fase molto convulsa, ed a sfidare Giorgio Gori potrebbe essere Pippo Civati
di Fabio Massa
Sabato, per Mdp e per Giorgio Gori, sarà una data fondamentale. Come è noto, il Partito Democratico regionale con Alessandro Alfieri ha dato la disponibilità ad effettuare le primarie nel caso Mdp individui e proponga un candidato da opporre al sindaco di Bergamo che ormai è lanciatissimo verso la candidatura che verrà presentata con tutta probabilità a fine mese. Intanto il partito di Bersani e Speranza è alle prese con le forti fibrillazioni che arrivano dalla Sicilia, dove Pisapia ha di fatto strappato, mettendo in dubbio che esista ancora un progetto comune con Articolo 1. E quindi, in Lombardia, che cosa succede? Sabato - come può riferire Affaritaliani.it Milano - ci sarà una riunione regionale di Mdp che deciderà se rimanere in coalizione con il Pd e Insieme, e dunque avviarsi a primarie, oppure uscire fuori e viaggiare con una candidatura autonoma senza primarie, fuori dal perimetro della coalizione. In quest'ultimo caso il danno per la sinistra potrebbe essere tale da pregiudicare la partita totale delle regionali, e consegnare di fatto la Regione in maniera ancora più evidente a Roberto Maroni. Mdp, dunque, entra in una fase molto convulsa. L'idea che sta circolando è quella di candidare un esponente fuori da Mdp. Quel che pare certo è che Onorio Rosati non sarà della partita. Chi invece è in lizza è Pippo Civati. Il leader di Possibile significherebbe un allargamento a sinistra e ai movimenti fuori da Mdp. Tuttavia l'ex consigliere regionale lombardo non ha ancora deciso che cosa fare. Sabato si deciderà se agire nel perimetro o rigettare la disponibilità del Pd a fare le primarie. Quest'ultima evenienza, secondo gli osservatori interessati alle vicende della sinistra, si rende più probabile se la spaccatura con Pisapia sarà confermata.