Milano
Rapine in strada a Milano, maxi-blitz della Polizia: 50 arrestati di cui 18 minorenni
Vasta operazione della Polizia di Stato, smantellata una rete criminale di giovani stranieri, tra cui molti minorenni, dediti a furti e rapine in strada. Piantedosi: "Sicurezza, un impegno concreto"

Rapine in strada a Milano, maxi-blitz della Polizia: 50 arrestati
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Milano, ha dato esecuzione a numerosi provvedimenti restrittivi anche a carico di soggetti stranieri. L'operazione nasce da un'attivita' di indagine sistematica sul fenomeno delle rapine e dei furti con strappo commessi da giovani stranieri negli ultimi mesi, svelando un importante attivita' di ricettazione. La Polizia ha arrestato complessivamente, 50 soggetti (32 maggiorenni e 18 minorenni), a cui vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio (nove soggetti di cui sette maggiorenni e due minorenni), rapina (41 soggetti, di cui 25 maggiorenni e 16 minorenni).
La refurtiva veniva poi spedita in Romania
A 41 giovani, minorenni e poco piu' che maggiorenni, quasi tutti di origini egiziane, sono indagati per diverse rapine di strada commesse anche sui mezzi pubblici e in metropolitana. Le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione sono contestate a nove persone romene, tutte imparentate tra loro, che avrebbero usato come base un appartamento occupato abusivamente in zona San Siro per raccogliere la refurtiva dai giovani rapinatori che sarebbe stata poi spedita in Romania. "La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei luoghi dove sono state commesse le rapine, l'attivita' tecnica di intercettazione, l'analisi dei dispositivi telefonici sequestrati, ha permesso - spiega in una nota la polizia - non solo di individuare gli autori di 25 rapine, ma anche di svelare un sistematico e permanente canale di ricettazione dei monili in oro".
Piantedosi: "Smantellata una intera rete criminale"
"L'operazione condotta oggi a Milano, con lo smantellamento di un'intera rete criminale, e' l'ennesima dimostrazione dell'impegno che le forze di polizia stanno profondendo nel contrasto alla delinquenza e all'illegalita' sulle nostre strade". A sottolinearlo e' il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Gli arrestati sono perlopiu' giovani e giovanissimi - continua il titolare del Viminale - molti dei quali minorenni, di cosiddetta 'seconda generazione', spesso protagonisti di numerosi episodi di violenza. Un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e della Squadra mobile di Milano per la determinazione e la professionalita' con cui hanno portato a termine questa operazione. La sicurezza non e' un principio astratto, ma un impegno concreto che portiamo avanti ogni giorno".
Il gip dei minori: "Esercitata brutale forza fisica sulle vittime"
Sono ritenute "particolarmente gravi" le rapine e furti con strappo commessi dai ragazzi minorenni di origine nordafricana arrestati dalla Squadra mobile di Milano. Lo sottolinea la gip per il Tribunale dei minorenni di Milano, Nicoletta Cremona, che ha disposto come richiesta del procuratore Luca Villa e la sostituta Chiara De Iorio la custodia cautelare in carcere per tutti gli indagati. Secondo la gip, i giovani "non hanno esitato" quando hanno aggredito le vittime a mani nude o anche l'uso di spray urticante, "a esercitare una forza brutale fisica sulle vittime pur di impossessarsi di beni altrui". La gravita' delle rapine "e' vieppiu' aggravata dall'avere i malviventi agito in gruppo". Tutti, a eccezione di uno, nonostante la minore eta' sono gia' stati indagati per altri reati analoghi.