Milano

Regione, approvato il bilancio 2016: tirano la cinghia sanità e trasporti

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza i provvedimenti finanziari di bilancio per il 2016. Per l'anno prossimo il bilancio e' fissato in 25,6 miliardi di euro, di cui 18,1 miliardi destinati al sistema socio-sanitario. Il bilancio quest'anno si confronta con l'entrata in vigore dal 2016 del pareggio di bilancio (vincolo costituzionale) con conseguente divieto di fare investimenti a debito.

Nel suo intervento in aula, l'assessore all'Economia, Massimo Garavaglia, nel rimarcare la novita' introdotta, ha sottolineato come "ancora una volta il risanamento del bilancio statale gravi per la maggior parte sulle spalle di Regioni ed Enti locali mentre lo Stato centrale riduce i suoi tagli del 50%". Infatti "le manovre del governo continuano a far diminuire i trasferimenti verso il sistema Regioni e questo per la Lombardia l'anno prossimo vuol dire 350 milioni in meno sul sistema sanitario e 17 milioni sul trasporto pubblico locale".

Da parte sua, il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, ha sottolineato: "Mentre le altre Regioni impiegano anche settimane di discussione sul bilancio, il Consiglio regionale lombardo si conferma efficiente non solo nel contenimento dei costi ma anche nella rapidita' nell'approvazione".

LE USCITE AMBITO PER AMBITO - Per quanto riguarda gli investimenti in ambito sanitario, nel periodo 2016-2018 ci sono risorse autonome per 129 milioni cosi' suddivise: 52 nel 2016, 44,9 nel 2017 e 32,3 nel 2018. Per gli anziani, minori e intervento sociali destinati alle fragilita' sono stati stanziati 54 milioni nel 2016, 9 milioni nel 2017 e 9 milioni nel 2018. Per il settore abitativo, 6,5 milioni per ciascun anno del triennio sono stanziati per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, mentre per il sistema Aler sono previsti 2,5 milioni (per il 2016). Per il buono scuola il bilancio destina per il triennio 75 milioni, per il diritto allo studio universitario sono disponibili 24 milioni nel 2016 e 20 sia per il 2017 che per il 2018, per la formazione professionale 90,8 milioni per ciascun anno del triennio mentre 4 milioni vanno alle scuole dell'infanzia. Inoltre 72,3 milioni sono stanziati per il cofinanziamento del nuovo Prs 2014-2020, 9 milioni per la competitivita' del settore del commercio, 3 milioni per il sostengo dei servizi alle imprese. Per il sistema turistico lombardo ci sono 8,9 milioni cui vanno aggiunti 1,7 milioni nel triennio per i progetti di promozione fieristica. Oltre 161 milioni sono stanziati per il capitolo su trasporti e diritto alla mobilita', 101 milioni per ambiente, valorizzazione del territorio e servizi di pubblica utilita' e oltre 55 milioni per la protezione civile. Oltre 200 sono stati gli emendamenti presentati al bilancio di previsione, una trentina quelli approvati. Tra essi diversi emendamenti proposti dall'assessore Garavaglia che vanno a rimodulare alcuni capitoli di spesa: tra essi 20 milioni destinati al trasporto pubblico locale su gomma extraurbano messi a bilancio per venire incontro alle difficolta' economiche in cui versano gli enti locali sul comparto del tpl.

MARONI SODDISFATTO - "Sono molto soddisfatto della nuova legge di bilancio, perche' grazie ai risparmi che derivano dalla gestione super-efficiente dei soldi pubblici che fa la Regione e, nonostante i pesanti tagli del governo Renzi, nel 2016 riusciremo a mantenere gli impegni presi con i cittadini lombardi". A scriverlo sul suo profilo Facebook e' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sul bilancio regionale che questa sera sara' approvato dal Consiglio lombardo. Il governatore, poi, sottolinea: "Non ci saranno aumenti di imposte regionali; ridurremo ancora ticket sanitari e liste di attesa; aumenteremo gli investimenti nella sicurezza dei cittadini; rinnoveremo le misure del Reddito di autonomia che aiutano anziani, disabili, giovani coppie e persone fragili; continueremo a dare aiuto chi cerca lavoro e a chi lo perde; incrementeremo il fondo per investimenti produttivi di oltre 90 milioni". Maroni, quindi, ringrazia "l'assessore Massimo Garavaglia che ha guidato i lavori e tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, per l'impegno e il contributo dato in queste giornate di discussione e di votazioni".







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