Milano
Regione Lombardia, in Commissione via libera ai (mini) vitalizi
Via libera in Commissione Affari istituzionali alla reintroduzione di un mini vitalizio per i consiglieri regionali. La proposta prevede una trattenuta sull'indennità e la costituzione di un fondo

Regione Lombardia, in Commissione via libera ai (mini) vitalizi
La commissione Affari Istituzionali del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il progetto di legge relativo alla reintroduzione di un mini vitalizio per i consiglieri regionali. Hanno votato a favore i gruppi di maggioranza Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Lombardia Ideale e Noi Moderati, contrari Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, astenuto Luca Ferrazzi (Gruppo Misto).
Il vitalizio "facoltativo" di Regione Lombardia
Prima del voto finale, respinto l'emendamento presentato da Nicola Di Marco (Movimento 5 Stelle) con cui si chiedeva il ritiro del provvedimento. I vitalizi erano stati aboliti dall'aula lombarda nel 2011. Il progetto di legge introduce un'indennita' differita, a decorrere da questa legislatura, regionale a favore dei consiglieri regionali eletti nella stessa legislatura o nelle legislature successive. L'istituto e' esteso ai componenti della giunta regionale e ai sottosegretari. La norma offre la facolta' di aderire o rinunciare all'istituto.
La proposta: costituire un fondo per il riconoscimento di un assegno a 65 anni
La proposta prevede una trattenuta su base volontaria pari all'8,8% dell'indennita' di carica (6.327 euro mensili) al fine di costituire un fondo che, al compimento dei sessantacinque anni di eta' e a seguito dell'esercizio del mandato per almeno cinque anni, riconosce ai consiglieri regionali che hanno aderito all'istituto un assegno calcolato con il metodo contributivo. I contributi trattenuti annualmente saranno rivalutati, con un incremento di 2,75 volte, attraverso una serie di coefficienti che variano a seconda dell'eta' anagrafica del consigliere al momento della corresponsione dell'indennita' differita.