Milano
Ruby ter, Berlusconi: "Perizia psichiatrica? Processo vada avanti senza me"

Disposta perizia per stabilire condizioni di salute anche psichiche di Berlusconi ma il Cav non ci sta: "lesiva della mia storia e onorabilità"
Ruby ter, Berlusconi: "Perizia psichiatrica? Processo vada avanti senza me"
Silvio Berlusconi chiede che il processo sul caso Ruby Ter vada avanti in sua assenza. "La decisione" di disporre una perizia "per stabilire se effettivamente vi sia la mia impossibilita' a partecipare al processo" "appare sorprendente per piu' ragioni", si legge nella dichiarazione firmata che il capo di Forza Italia indirizza al presidente del Tribunale di Milano, sezione VII penale. Ma, soprattutto, prosegue l'ex premier, "non posso accettare tale decisione che e' lesiva della mia storia e della mia onorabilita'". "Si proceda, dunque, in mia assenza alla celebrazione di un processo che neppure sarebbe dovuto iniziare, nella consapevolezza, che, anche se cio' dovesse accadere successivamente verra' riconosciuta l'assoluta correttezza del mio comportamento e saro' assolto da ogni accusa".
"L'ipotesi di sottopormi ad una ampia ed illimitata perizia psichiatrica da parte del Tribunale - spiega Berlusconi nella dichiarazione depositata oggi, tramite i suoi legali, al presidente del collegio della settima penale Marco Tremolada - dimostra, per cio' che ho fatto nella vita in molteplici settori fra cui l'imprenditoria, lo sport e la politica, un evidente pregiudizio nei miei confronti e ben mi fa comprendere quale sara' anche l'esito finale di questo ingiusto processo". "Non posso quindi accettare - spiega ancora il leader di FI - tale decisione, che e' lesiva della mia storia e della mia onorabilita'. Si proceda, dunque, in mia assenza alla celebrazione di un processo, che neppure sarebbe dovuto iniziare, nella consapevolezza che anche successivamente verra' riconosciuta la assoluta correttezza del mio comportamento e saro' assolto da ogni accusa".
Ieri pomeriggio i giudici avevano conferito l'incarico ad un collegio di periti, dopo aver disposto la perizia medico legale l'8 settembre a seguito di un'altra istanza di legittimo impedimento per motivi di salute da parte dell'ex premier, dando tempo agli esperti, fino al prossimo 5 novembre, per stabilire se le condizioni di salute, anche psichiche, di Silvio Berlusconi gli consentano o meno di partecipare al processo Ruby ter.